Il pensiero ritorna
Da quando mi presentasti l'amore
e lo portasti via con te
non lo ritrovai negli occhi di nessuna
il mio cuore rifiuta il sole perché li manca la luna
neanche il tempo la tua immagine ha ucciso
che tu sia la croce nel mio destino
non so proprio chi l'abbia deciso
è come se avessi provato a volare,
dopo te non riesco a camminare
è assurdo ciò che hai fatto nascere in me
assurdo che non riesca a cancellare il ricordo di te
dei tuoi capelli lunghi e ricci
di quel visino e dei suoi buffi capricci
quegli occhi grandi che mi han stregato
in una magia di cui pozione non ho trovato
quanto mi manca la tua risata
e quella faccia assonnata da appena svegliata
aspettavo i tuoi brevi messaggi al telefonino
come aspetta le caramelle un bambino.
Nessun mi dica che non ti rivedrò più
nessun mi dica che il mio amore
è come un diamante gettato in mare
che per quanto lo cerchi è impossibile trovare
nessun mi dica che per te son diventato niente
che mi hai mandato via dal tuo cuore e dalla mente
nessun mi dica che mai più amerò una donna,
o il mio amor per te sarà una condanna.
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Commenti (2)
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Maria Rosy14 maggio 2010
Una passione che ferisce e tormenta al punto di rifiutare la realtà Bellissima questa poesia che innalza l'amore a livelli sublimi
Marisol5814 maggio 2010
Versi splendidi che raccontano una storia d'amore naufragata ma che non si riesce a dimenticare per quanti sforzi si facciano, a volte l'amore è talmente forte e intenso da far pensare di non poter più amare nessun altro. Stupenda poesia.
