La mia nonna

Un Salice piangente, la mia bisnonna,
nutrice nonna, due volte nonna,
era.
D' in giù,
nella mia etàde più bella, lei diceva,
come ristor ad una fontanella,
e come la più piccola raganella,
così mi proteggeva!
Sotto tal magnificenza,
i dolci salici piangenti,
sicur amor,
sembrano apportare, ancor.
Come la mia Nonna!
Che bisnonna!
O nonna d' Affetto,
nonna d' Amore.
Vera.
Nonna due volte,
senza colpe,
era.
O nonna, Eleonora,
il tuo nome, di luce ancor ti onora!
E così vanesie
di parole, vuote,
al vento,
senza alcun vero sentimento,
ballano,
volteggiano,
danzano
senza
alcun turbamento. Spera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Angela Faga
La poesia è la preghiera dell’anima, così come l’inverno ha la primavera dentro. Angela
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!