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Introspezione 14 maggio 2010 · lettura 1 min · 4530 letture

Richiamo antico

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
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La luce dell'alba si spande con i suoi toni lividi mentre nostalgia serra il cuore... vento leggero accompagna passi solitari Dune ricoperte di vegetazione cerco forme di vita nulla... solo un mesto silenzio A piedi nudi gioco sulla spiaggia mentre lo sguardo si posa nell'infinito azzurro orizzonte Onde si infrangono sulla battigia regalano bianca spuma cristallina acqua della mia Isola Nel silenzio un rumore di risacca ...un richiamo antico
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L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

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Commenti (17)

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Anna Maria Obadon14 maggio 2010

Il fascino antico del mare che ci riporta a sognare, a ricordare quindi a soffrire. Condivisa e apprezzata moltissimo.

mario calzolaro14 maggio 2010

Questo arcaico "richiamo" ci porta a sognare, ci conduce ben al di là del quotidiano: avventura? Mistero? Ottimo componimento poetico.

Vivì14 maggio 2010

Il mare ha sempre un forte richiamo sulla gente che davvero lo ama. Il mare, compagno di avventure allegre o mesto compagno nella solitudine. Io lo conosco assai bene in entrambi i casi e lo amo. Poesia molto apprezzata.

Pino Tota14 maggio 2010

Un sogno che avvolge la nostra anima... il richiamo del mare come un ritorno alle nostre origini, l'acqua, elemento primordiale, nascita della vita... Notevole e affascinante poesia. Complimenti...

E nello scenario di un mare a da te descritto che spesso ci culliamo... Osserviamo distesa acqua nel quale disperdere i nostri pensieri, le nostre sensazioni... Ed è li che il passato arriva a farci compagnia ... Stupenda e intensa... Che bella sensazione mi hai lasciata grazie!

Kiaraluna14 maggio 2010

Una voce che viene da molto lontano... la stessa voce che ci porta il profumo del tempo, che ci racconta e ci ascolta. Delicata e suggestiva, molto bella Daniela.

Paolo Eroli14 maggio 2010

Nella calma della solitudine ogni rumore ha un nome... l'amore... due! Bella... piaciuta molto!

L
Libera Mastropaolo14 maggio 2010

Trasporta la mente in un mondo fantastico e, allo stesso tempo, reale, la tua poesia. Mi ha fatto volare in alto e sognare, bella!

Silvia De Angelis14 maggio 2010

...in un profondo silenzio, cullato dalle onde del mare, un'atmosfera particolare porta a pensieri lontani che si posano su un intenso amore, che ancora fa sentire il suo forte richiamo... Lirica delicata, piaciutissima

Angela14 maggio 2010

Paesaggio incantevole emozioni a fior di pelle nell'isola che esiste solo per noi che abbiamo costruito a nostra immagine e somiglianza nel nostro cuore assetato di felicità

Moreno il Duca14 maggio 2010

il mare con il suo splendore, la sua bellezza e meta desiderata dei nostri sogni, dei nostri desideri che possono essere bellissimi oppure ricordi passati e finiti amaramente ma sempre il suo richiamo noi sentiamo e sempre sappiamo ascoltare il di lui consigli complimenti

E' inutile. Non è possibile stare lontani dall'acqua. Non ho dubbi. E' lì, la risposta alle nostre domande, la quiete dopo le burrasche della vita, il ritornare sui nostri passi... E' il guscio, il grembo materno, la primordiale energia vitale... L'acqua.

Rosy Marchettini14 maggio 2010

Leggendo questi bellissimi e profondi versi sono volata fuori del mondo, ascoltavo la voce del mare le onde che sbattono contro la battigia e ...vola lontano la fantasia, vola lontano la memoria... vola basso il mio cuore pregno di domande prive di risposte... Ti vedo seduta sulla spiaggia che rincorri te stessa, quella te stessa bambina, quella te stessa che, forse, senti di aver perso, quella te stessa che non chiede altro che amore, una carezza, un abbraccio Poesia meravigliosa, bellissima, stupefacente Applausissimi, Danielina e fiocco rosso per rileggerla

Berta Biagini14 maggio 2010

A volte basta poco per farci tornare bambine – potersi sedere su quella sabbia, sentire il profumo del mare, l'onde che s'infrangono, pensieri che ritornano, voci che ancor risuonano nelle orecchie per farci di nuovo gioire istanti irripetibili.

Azar Rudif15 maggio 2010

Ci sono richiami antichi e profondi che d'improvviso ci fanno tornare a ciò che eravamo e ci fanno sognare ciò avremmo potuto essere. Ci sediamo su una spiagga, il ciò che siamo, e guardiamo un mare, il ciò che avremmo desiderato, che vorremmo tenere in una mano per poter guardare oltre l'orzzonte. Stupendi versi-

Raggioluminoso15 maggio 2010

E il lettore si trova seduto anch'egli ad ascoltare il profumo del mare, a farsi trasportare da richiami che sanno di antico e che vivono di una nostalgia profonda. Versi molto, molto piaciuti, anche per l'espressività. Apprezzatissima!

D
Domenica Caponiti15 maggio 2010

versi intensi e nostalgici... emozioni antiche risuonano ancora intorno a un silenzio che ci avvolge in sensazioni profonde... bella poesia, molto apprezzata