Era il 1962
Giuseppe Boccanfuso
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Partoriva in silenzio e con paura mia madre
una scossa di terremoto mi annunciava, poi mio padre
il giorno non posso ricordarlo, i racconti sì
e adesso mi trovo ancora quì
nato con amore e per amore
do ancora speranze al mio povero cuore
ma gli anni mi dicono di frenare
mi impongono di non amare
nessun nuovo amore, nessuna storia
il vincitore senza la sua meritata gloria
il poeta maledetto senza la sua ispirazione
il cantante senza nessuna canzone
era il 1962 e grazie alla forza di mia madre
oggi anche io sono un padre
nessuna paura, nessun ripensamento
40 punti e passò la paura e lo sgomento
poi il mio pianto e la sua felicità
oggi voglio ringraziarla, esce dal cuore e mi va
Quanto amore diede quel giorno
la sua decisione fu senza nessun ritorno
voglio mio figlio e mi operate
la storia e le nostre strade furono cambiate
vinse l'amore, ed eccomi quì a decantarlo
mi riesce facile e so farlo
ma il mio anno di nascita esiste solo perché voluto
doveva piovere ed invece non è piovuto
era il 1962, il 24 agosto
caldo pazzesco e nessuno voleva stare in quel posto
venni al mondo perché c'è chi si fece squartare
una forma imperiosa del verbo amare
Grazie alla mia mamma e al suo caraggio
sono al mondo ed ho un grande vantaggio
lei mi ha insegnato cos'è l'amore
perché batte il cuore
e come si dona senza presentare il conto
ad amare senza mai fare nessuno affronto
Era il 1962 e so poche cose
ma le spine non fanno parte delle mie rose
la mia vita è stata amata e cresciuta con amore
l'ha assorbito tutto il mio cuore
ed ora sono quì per dirti ancora grazie angelo mio
io non ho mai saputo pregarlo Dio
ma ora che i tuoi capelli sono bianchi
che aumentano gli affanni ed i giorni sono stanchi
prego anch'io, prego il mio Dio
forse in ritardo, forse a modo mio
ma cara mamma nelle mie preghier ci sei TU
e grazie a te sono nato e ho vissuto la mia gioventù
era il 1962 e tu lottavi con la morte
con tanta foga, riuscendo a cambiare la mia sorte
io sono quì e tu dentro la tua solitudine
un martello infame che batte sull'incudine
ma che non trova la sua vittoria
sconfitto e senza gloria
grazie mamma, era il 1962 l'anno famoso
ed io di te sono e resterò orgoglioso.
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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