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Famiglia 14 maggio 2010 · lettura 1 min · 2411 letture

Difendere la vita

L
Libera Mastropaolo 1778 poesie pubblicate
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Perduto nel suo mondo da bambino, speranza non ha corpo, né sostanza; non spera il vecchio, solo vuole e basta, capricci incontrollati e non pensati. Lacrime calde nel suo dolce riso... Il vecchio sente come un uomo, ancora, nel suo sorriso spento, ma, pur vero, la gioia della vita che gli sfugge. Strugge nel cuore brama di ripresa... Straordinaria vita, anche di un vecchio, sempre, e con forza strenua, va difesa.
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I vecchi, come i bambini, hanno diritto a vivere poiché hanno sentimenti e sensazioni comuni... Ascoltiamoli, abbiamo tanto da imparare!

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Libera Mastropaolo
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Commenti (4)

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Silvia De Angelis14 maggio 2010

Si sofferma, l'autrice, sul trascorrere dell'ultimo periodo della vita, che ormai non offre grandi prospettive, ma forse un trascinarsi quelle restanti energie rimaste... e proprio allora si deve dedicare maggior cura a quelle persone... Lirica molto apprezzata

Danielinagranata14 maggio 2010

I vecchi ritornano bambini bisogna provare per loro tanta tenerezza e da loro s'impara molto io mi incanto ad ascoltare le loro storie di vita vissuta molto bella la tua poesia

Berta Biagini14 maggio 2010

Sono tornata in questo istante accanto ad un'anziana zia di 100 anni che sino all'ultimo ha raccontato la storia della sua vita e come si divertiva quando alcuni fatti tornavano alla mente, sembrava proprio che li rivivesse una seconda volta – come del resto purtroppo, alcuni che la facevano diventare triste – non mi sono mai annoiata ad ascoltarla, trovavo sempre qualcosa di nuovo.

Raggioluminoso15 maggio 2010

Nella odierana società dei consumi vale solo il dio denaro e quindi la produttività. Ecco che allora gli anziani, che non costituiscono più fonte di reddito, sono rilegati ai margine della società. Importante invece sarebbe poter guardare all'essere e allora tanta saggezza potrebbe esserci donata proprio da chi non si vuole più prendere in considerazione come valore portante. Lirica quanto mai sentita e condivisa. Bellssima anche nella sua stesura. Apprezzatissima!