Dopo la lettura del diario di Anna

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (12)
Dura, severa condanna per chi ha procurato gravi scempi e male ai propri simili, senza curarsi minimamente del dolore provocato e del grave omicidio di cui si è macchiato... Non è da meno chi critica, nell'odierna società, i diversi... Lirica apprezzata
Eppure Anna Frank conclude il suo diario dicendo che in fondo l'uomo è buono. Non sapeva ancora che sorte le toccava, non sapeva cosa ancora doveva vedere. Ogni volta che vedo immagini della Shoà o un film o leggo un libro, mi sembra sempre la prima volte, tanto rimango colpita. Vorrei aggiungere che non se parla abbastanza ma nel 900 ci sono state uguali (non oso dire peggiore) crimini e stermini di massa. Mi riferisco ai gulag, mi riferisco ai Kmer rossi. Purtoppo la storia ricorda solo l'olocausto e quello che è successo in altre parti del mondo vive nel silenzio. Vittime assolutamente dimenticate. Anche perché non ci sono stati processi tipo Norimberga e nessuno ha pagato. Anche il cinema e la letteratura hanno ignorato
poesia indimenticabile come indimenticabile ogni scempio condivisa la nota capolavoro letterario che conservo, poesia che commuove e molto apprezzatissima.
Mi trovi perfettamente concorde... il perbenismo diffuso non convince troppo spesso neanche me... le condanne silenziose tra l'altro sono le più gravi... perché vigliacche.
Un testo, da me, estremamente sentito. L'autore ha saputo trasmettermi, attraverso i suoi versi, quel senso che dovrebbe pervadere ogni uomo, di fronte al degrado in cui riversa la società... Il presente non è dissimile da quel passato, che ha visto trucidare nei campi di concentramento, tanti innocenti... "quest'Uomo/carnefice del fratello" "strumento" di un "ottuso potere"... E oggi... oggi ci si ritrova a vagare in una società che ha snaturato la vera essenza dell'uomo e nello scorgere il mio Fratello nell'abbandono e nel degrado più assoluto in "una società insana"... dovrei condannarmi, perché permetto che tutto ciò accada. "Ed a me è già condanna". Così ho voluto leggerla.
una poesia che mi ha conquistato. perché è molto vera, perché è come una preghiera che il mondo dovrebbe ascoltare... versi intensi a parlare di un dramma universale.
Il tema del'olocausto è così forte e così presente ché fa male parlarne e sentirne parlare. Eppure mai come oggi è importante ricordarlo... mentre scrivo abbasso l'audio perchè sono ben sufficienti i Tuoi versi a commuovermi... sino ale lacrime. L'uomo così pieno di sè e così stupido da ritenersi superiore ai suoi simili... ai suoi stessi frateli! No, nessuno si senta incolpevole... Nessuno si tiri indietro dicendo "Io non ho fatto nula". Tutti, TUTTI... siamo colpevoli delo scempio di cui è continuamente capace la razza umana. Belissimi versi.
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande tristezza tema molto forte per non dimenticare bellissima
Molto apprezzata questa poesia, forte nel suo messaggio doloroso, condivisa in ogni suo verso, la segnalo merita un encomio.
Il tutto compiuto in nome di false credenze quali presunte civiltà, presunto senso democratico, persunta superiorità di razza - dietro tutte le nefandezze perpetrate a danno di nostri simili si nascondono ben altre verità. L'uomo non ha imparato mai nulla dal passato e mai niente continuerà ad imparare. Studi scientifici hanno dimstrato che la cattiveria, la crudeltà sono proprio insiti nel genere umano che, posto davanti a condizioni particolare, non esita ad agire con aggressività. Tutti siamo diversi, ma ognuno indispensabile e portatore di valore incommensurabile. Lirica apprezzatissima
Il titolo "Se questo è un uomo", decisamente può essere riferito a tutti noi, hai dato la giusta lettura. Nessuno si senta innocente, perché non lo siamo, accettiamo ancora oggi crimini ed estirpazioni di interi popoli. E noi, tranquillamente, giriamo il capo dall'altra parte
commossa per questa lettura che mi colpisce al cuore poiché combacia perfettamente con quello che da sempre è stato il mio sentire sull'olocausto, ho sempre sostenuto infatti che l'umanità intera si macchiò di questo crimine, che graverà per sempre su tutti come una colpa da espiare in eterno... che altro aggiungere... una autore che mette a disposizione del lettore, nei suoi versi magistrali, una sensibilità veramente preziosa ricca e rara... grazie!











