Tempo senza stimoli

Giornate invase,
da programmi inutili,
distraggono dal pensare,
da voler capire.
Abuliche presenze,
in un tempo senza stimoli,
d'immagini intenti a demolire,
deviare,
Intorpidire.
Rimanere isolati,
non partecipare,
aiuta a coprire malefatte,
misfatti,
in codici artefatti,
di vita intensa,
da non dover rilevare,
capire non spiegare.
La nullità, è l'esteriorità,
di controllare persone incapaci,
tenuti distanti da ragioni.
Situazione che chiama ad agire,
consci di noi stessi,
finché l'azione avrà luogo,
atteggiamenti portati in noi,
organizzati da altri,
Ignoranza sterile,
studiata ad arte, da chi può,
da chi vuole che tutto rimanga tale.
©
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Commenti (1)
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Angela Rainieri18 maggio 2010
C'è un'ignoranza "pilotata dall'alto" che distoglie l'uomo dalla riflessione poiché lo bombarda quotidianamente con immagini deviate e futili messaggi inducendo nel suo essere una mancanza di veri stimoli e sollecitazioni e sterilizzando il vero senso della vita... Arguta riflessione, profondo il messaggio inoltrato al lettore. Lirica ben strutturata che si presta gradevolissima alla lettura. Piaciuta tantissimo.
