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Sociale 15 maggio 2010 · lettura 1 min · 5985 letture

L'adultera

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
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Ti hanno lapidata all'alba con la coscienza ancora stordita dalla fuga dei sogni, e da ogni speranza. L'ultimo abbraccio alla tua colpa che non ha capito, che quel sorriso struggente sarebbe stato l'ultimo che avrebbe inondato la sua vita, l'ultimo ricordo di te, che lo avrebbe accompagnato per sempre. Ti hanno portata nella piazza principale ed esposta alla vergogna degli onnipotenti che si erano vestiti da Dio. Hai osato amare un uomo che tu hai scelto, hai osato ribellarti ad una cultura barbara che non permette alla donna di essere trattata da essere umano. Eri una adultera! Hanno tirato su di te le pietre inneggiando al volere di Dio anche se, non erano "senza peccato"! E Dio è rimasto a guardare ancora una volta, la stupidità di quel figlio che aveva creato a sua immagine e somiglianza. Ma che non aveva capito niente, dell'amore verso il fratello, di quell'amore che Lui aveva seminato nel mondo.
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Vi sono quelli che danno senza pena e senza gioia, e senza premura di virtù; Essi sono come il mirto che sparge nell'aria, laggiù nella valle, il suo incenso. Nelle loro mani Dio parla e dietro i loro occhi egli sorride alla terra. (Kahlil Gibran - da: Il Profeta

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
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Commenti (16)

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Vivì15 maggio 2010

Ancor oggi purtroppo si pratica la condanna a morte in molti paesi cosiddetti civilizzati, ancor di più nei paesi dove vige tanta ignoranza e la donna è considerata solo per la riproduzione della specie. Maltrattata, picchiata e violentata non può nemmeno permettersi d'innamorarsi, poiché come la cronaca ci narra, se viene scoperta finisce barbaramente trucidata nel modo descritto dalla poetessa. Lirica condivisa e amaramente apprezzata.

Moreno il Duca15 maggio 2010

si parole vere queste tue cara Anna questo tipo di condanna a morte per le donne chiamate adultere viene ancora praticata nei paesi che si ritengono progrediti ma ha progredire è solo la violenza spropositata di questi animali che non considero uomini complimenti poetessa

Lucia Volpi15 maggio 2010

una lirica ben scritta, perfetta per il tema della settimana.

Doraforino15 maggio 2010

L'adulterio, viene ancora considerato una grossa colpa per la donna che ha osato amare un altro uomo. E nell'ignoranza, sarà punita, maltrattata, e in paesi asiatici anche lapidata. Quesa lirica fa molto riflettere ...

Gerardo Novi15 maggio 2010

Una vergogna nei confronti della vita e dell'amore. Ignoranza allo stato puro o uomini repressi?

Angela Rainieri15 maggio 2010

Profonda e bellissima lirica, letta con vero piacere e tanto apprezzata per l'alto valore spirituale trasmesso al lettore. Piaciuta immensamente.

Raggioluminoso15 maggio 2010

Una lirica che descrive una grande verità, assai dolorosa. Non è solo l'adulterio che conduce a una simile atrocità, ma anche l'omossessualità. Piaciuta per stesura, forma e tema trattato.

mario calzolaro16 maggio 2010

Bella, ed estremamente significativa. Molto apprezzata

E si un Dio he osserva le bruttezze dell'uomo fatto a sua immagine e somiglianza... Chi non ha colpe scagli la prima pietra... I problema è che molti si pensano di essere superiori e poter giudicare gli altri... Molto significativa e originale... Stupenda complimenti

Sergio Melchiorre17 maggio 2010

Poesia che tratta un tema di grande attualità in questo periodo: l'ipocrisia...

Aldo Bilato18 maggio 2010

complimenti!...è stupenda... non l'avevo letta e ne riconosco la bellezza... non ho mai scritto a tema, ma ho sempre votato... e questa tua... avrei sicuramente lodato... beh!...un bel risultato... piazza d'onore a ragion veduta... complimenti ...Antonellina. cià.

m
marcello plavier18 maggio 2010

Non entro in merito al tema, ma voglio esprimere alla tua capacità poetica la mia ammirazione, hai sputo trattare l'argomento con delicatezza e nel contempo con la giusta fermezza.

Gabriella Caruso18 maggio 2010

Tra tutte le poesie a tema che ho letto, piur bellissime, questa è senz'altro quella che centra in pieno il tema. Infatti la lapidazione è solo frutto di ignoranza e barbaria. In altre poesie ho trovato la vittima, ma non l'ignoranza che ne è alla base semmai la crudeltà. La lirica è intensa e commuovente. La forma è elegante ed estremamente curata. Complimenti

Anch'io mi chiedo spesso che ci fa quel dio in cielo! Semina amore ma nella direzione sbagliata. Altre sarebbero da lapidare. Quelle (o quelli, ad esempio, che ingannano e parlano d'amore quando ricercano solo lurido edonismo e basta e creano scompiglio nell'animo di chi crede davvero all'amore. Una poesia, la tua, che sconvolge le regole del perbenismo bigotto ma nel contempo suscita rancore e senso di rivalsa verso chi utilizza in modo strumentale e becero il sentimento per fini che con l'amore non hanno nulla da spartire.

Simone Bello23 maggio 2010

Giuro che qusta poesia mi ha veramente fatto accapponare la pelle... è Meravigliosa... Diretta, ricca di espressioni forti e suggestive, che mi congelano nell'attimo dell'immaginazione, mentre sconvolto leggo fantastici versi... I miei complimenti...

Daniela Pacelli24 maggio 2010

Un'intensa poesia di forte impatto emotivo, forte nelle espressioni e nelle rilfessioni. Emozioni vive che toccano il cuore. Complimenti per la tua sensibilità. Applausone