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Sociale 15 maggio 2010 · lettura 1 min · 2503 letture

Nefaste distorisioni

Raggioluminoso 239 poesie pubblicate
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Pioggia di cristalli acuminati s'infrange su lacrime di vita denigrato del tuo esser vivo per la diversità che si ravvede. Un cuore batte nel tuo petto non esiste menomazione razza, religione, lingua, etnia che possa renderti diverso. Il non saper è minaccia grave gretta, abietta, ignota oscurità paura genera aggressività per alleviar un turbamento. Innocente e incompreso t'agiti nel veleno di nefandezze imbastendo gemme nei cuori sa perdonar il tuo flebile sorriso.
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Commenti (15)

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Vivì15 maggio 2010

Ho voluto dare due diverse interpretazioni a questa poesia, che ben si presta a tutti i due i casi. Uno riguarda l'omosessualità e l'altra per i portatori di handicap. Nell'uno e nell'altro caso la poesia tocca le corde dell'animo del lettore, che ne rimane amareggiato anche se si tratta ancora di cronaca dei nostri giorni purtroppo. Lirica condivisa e apprezzata.

Moreno il Duca15 maggio 2010

non so a chi hai pensato mentre componevi questo poema ma sicuramente mi ha colpito positivamente non avendo evidenti menomazioni esistono diversità dal cosidetto normale versi che mi hanno colpito per la bellezza delle immagini e dalla tenerezza descrittiva di cui sei maestra brava complimenti

Angela15 maggio 2010

"IL NON SAPER E' MINACCIA GRAVE" Sicuramente l'ignoranza è la madre di tutte le discrimizioni perche essa genera la paura del diverso e ciò innesca spirali di violenza che vengono attuate con la scusa di difendere se stessi e invece sono espressioni di vero e proprio razzismo. La tolleranza e l'integrazione tra persone diverse è la condizione "sine qua non" che può consentire ad un popolo di dichiararsi civile. Una bellissima poesia di grande inrospezione tra i sentieri dell'animo umano

Lucia Volpi15 maggio 2010

Sei una vera maestra di versi, la tua poesia mi ha colpito ed è perfetta per il tema, troppe persone ogni giorno devono lottare contro l'ignoranza di massa.

Calogero Pettineo15 maggio 2010

Paura di essere incompresi da una falange di persone che si credono superiori isolando l'essere senza colpa. Bellissimi versi, emozionano.

Danielinagranata15 maggio 2010

Una lirica intensa che mi ha lasciato nel cuore tante sensazioni colpita e affondata dalla maestria dei versi un tema egregiamente centrato profonda e molto bella

D
Dalassa15 maggio 2010

La vera ignoranza è avere la certezza di sapere senza concedersi il beneficio del dubbio. Concetto irreprensibile. Bellissimi versi.

Silvia De Angelis15 maggio 2010

...purtroppo in questo mondo ogni diversità si paga amaramente e, non essere come la massa, crea a volte un forte squilibrio intellettuale... Lirica pregiata, molto apprezzata

Massimo Mangani15 maggio 2010

ti ho riconosciuta alla prima quartina ...la tua grazia espressiva fa sembrar dolci anche argomenti scottanti .e duri da digerire... superba

Daniela Pacelli15 maggio 2010

Pioggia di cristalli s'infrange su lacrime di vita. Che bello leggere questi versi, un brivido scorre sulla pelle... la diversità, troppo spesso viene messa all'angolo e denigrata lasciando dolori e squilibri. M olto bella e piaciuta davvero tanto!

Antonio Biancolillo15 maggio 2010

...quel flebile sorriso... ma quanto durerà ancora...? incompreso... calpestato... solitudine presenza tra quel... non sapere... che produce ogni forma di lotta... razzismo... egoismo... difesa a priori da tutti e da tutto... e ci ritroviamo... e si ritrovano tanti... a diventare isole diverse e tanto lontane... Il loro non sapere... forma più libera ...per esprimere le loro convinzioni... Un verseggiare inconfondibile... GRandissima poesia...

Giovanna De Santis15 maggio 2010

Poesia che mi commuove per la realtà espressa l'ignoranza che fa vittime di continuo emarginando nobli fragili persone, tema toccante espresso magistralmente

Giovanni Monopoli16 maggio 2010

una voce nella speranza per imbastire quelle gemme nei cuori di ognuno cancellando tutte le distorsioni che circondano l'essere che ci rendono diversi ed incompresi... ottima poesia

Pioggia di cristalli su lacrime denigrato del tuo essere vivo... Quel mettere da parte le persone per etnia, razza, religione o anche semplice sentire... E queste persone a volte son così forti perché anch nella loro gabbia, sanno coltivare sorrisi e reagire alla vita... Speriamo di non essere così poco umili nella vita...

Rita Stanzione17 maggio 2010

Poesia che mi colpisce alla prima lettura, struttura e significato sono opera magistrale! Applausi