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Sociale 15 maggio 2010 · lettura 1 min · 7988 letture

Piacere negato

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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I tuoi occhi color lutto conservano ancora impressi nelle pupille i colori indelebili della sabbia del deserto. I tuoi occhi color lutto mantengono ancora inalterati le sfumature del cielo che sovrasta la capanna dove sei nata prematura. I tuoi occhi color lutto non riusciranno mai a dimenticare quella orribile pratica legata alla tradizione del tuo paese d'origine che chiamano: "infibulazione faraonica". I tuoi occhi color lutto malediranno per sempre, quella megera che, in un giorno qualunque del tempo, ha cancellato per sempre dalla tua vita il tuo diritto d'amare un uomo all'ombra di un baobab in fiore.
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A volte, la violenza non é soltanto fisica...

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

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Commenti (9)

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Vivì15 maggio 2010

Poesia che tratta un tema molto delicato e che sembrerebbe una pratica tribale del passato, ma che purtroppo pare sia ancora attualissima. Contenuto molto sentito e commovente. Lirica amaramente apprezzata.

Danielinagranata15 maggio 2010

Una poesia che mi ha emozionato in modo particolare scritta indubbiamente da una mano sensibile e attenta nella sua profonda tristezza e verità è bellissima

L'ignoranza è una delle peggiori malattie e se legata alla presunzione provoca alla società e soprattutto alla singola persona, danni terribili ed irreversibili. Uno di questi viene trattato in questa lirica in modo esemplare.

Raggioluminoso15 maggio 2010

Un tema trattato molto particolare. Esistono molti tipi di violenza, ma di solito quella fisica, si accompagna sempre a quella psicologica, poiché i danni a livello psicologico sono sempre molto grandi e saranno cicatrici peggiori di quelle visibili. Lirica molto apprezzata!

mario calzolaro16 maggio 2010

La cornice esotica conferisce liriche luminosità a questa bella Poesia che esprime vibrata denuncia contro una pratica abominevole. COMPLIMENTI.

Daniela Ferraro16 maggio 2010

Una pratica antica che ancora sopravvive in tempi moderni col suo triste retaggio che non si esaurisce all'interno di una violenza fisica bensì anche spirituale... Il tutto è molto bene espresso all'interno di versi asciutti ed incisivi dall'andatura tristemente solenne... Molto piaciuta

A
Arelys Agostini19 maggio 2010

Si tratta di una pura e semplice barbarie alla quale gli hanno posto un alone di pseudo- cultura. I sacrifici umani con un sotto fondo religioso / antropologico. Una delle molte forme aberranti di sottomettere a tante donne. Complementi Lirica molto apprezzata

Simone Bello19 maggio 2010

Poesia che meriterebbe mille fiocchi, ma ne ho uno solo a disposizione... I miei complimenti per una poesia che sfonda incredibilmente il muro della sensibilità...

F
Francesca Stendardo22 maggio 2010

Straordinario l'accostamento "occhi color lutto" e colore della "sabbia del deserto".Un contrasto cromatico che riempie, in un solo istante, l'abisso profondo tra la nostra cultura e quella di altri popoli. Appropriato il termine "megera", poiché stride con il resto del componimento balzando agli occhi e facendo sussultare il cuore in un tonfo sordo, che dovrebbe essere preludio di riflessione. Complimenti