Tragedia annunciata
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (3)
E' il lasciapassare alla rassegnazione. E' un urlo che non vuole urlare. Una vendetta che non vuole venire. Ogni commento è sempre azzardato. La cosa certa è una bella poesia. A me è piaciuta davvero tanto
Anche se non è mia indole arrendersi, tante volte è la scelta migliore per non far degenerare tragedie scontate, versi diretti per situazioni molto delicate, bella
Quante ragedie si potevano evitare? Stupri, violenza fmiliare, uomini che uccidono mogli, madri che sopprimono i loro stessi figli... Raptus? Follia? Solitudine, indifferenza, superficialità... Disagio sottovalutato, scarsa attenzione ai segnali... Passiamo da una tragedia all'altra con la stesa facilità con cui facciamo lo zapping per cambiare canale televisivo. Pochi minuti per una contrita preghiera, una falsa denuncia dei mali sociali e poi via!... Al prossimo spettacolo... Così ho interpretato la tua sensazione di resa.



