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Sociale 15 maggio 2010 · lettura 1 min · 2592 letture

Castelli di sabbia

L
Libera Mastropaolo 1778 poesie pubblicate
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Mura sfaldate nel castello antico, remoto il tempo, segna le rovine. Mura crollate nel castello nuovo, tempo recente parla di degrado: violenze consumate nelle stanze, denaro sporco estorto per potere. Castelli divergenti nel confronto: salda la pietra, combatte e batte rena. Torpore assale il mondo senz'amore, odio sfrenato, rabbia e gran dolore. Sul mare fantasma erigon mura: castelli fatati sulla sabbia.
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Nel mondo attuale, privo di spiritualità, di sensibilità e di sentimento, idealmente si costruiscono castelli fatati che crollano al minimo soffio di vento perché privi di fondamento.

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L'autore
Libera Mastropaolo
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Commenti (5)

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Sara Brayon15 maggio 2010

Bellissima, la conserverò. Mi piace la cornice onirica in cui si colloca. Complimenti!

Gerardo Novi15 maggio 2010

Uomini che ormai guardano l'appareire, mentendo anche sul loro essere continuano a creare false ideologie, piaciuta

Raggioluminoso15 maggio 2010

Una lirica ché vorrei accomunare al vecchio e al nuovo. Castelli in cui sempre ha agito il torbido come protagonista. E l'uomo nulla ha imparato dal passato, se non a continuare a essere egoista e a lasciar affiorare i peggiori sentimenti. Per fortuna non tutti son così. Bellissime le metafore usate. Molto piaciuta

Rita Minniti15 maggio 2010

Incorniciata, in pregevoli metafore, questa po'esia trasmette significativi pensieri oltre ad essere di piacevolissima lettura. Complimenti

Daniela Ferraro16 maggio 2010

Il passato si sfalda ma rimane sempre solido all'interno di quei suoi positivi valori che, invece, il presente pare aver dimenticato..." odio sfrenato, rabbia, dolore..."ed è così che la salda roccia cede il posto alla rena del presente... La poesia è molto suggestiva e ricca di immagini profonde capaci di destare intimi riflessioni. Molto bella