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Commenti (12)
Versi molto originali ed espressivi, che, in parte, lasciano intravedere, un attimo di malinconia che si sofferma su una delicata immagine della natura... Lirica molto aprpezzata
Un attimo di smarrimento che può appartenere all'amore in versi molto espressivi di incantevole bellezza!
Molto bella l'immagine della rondine che passando fa percepire cosa sia la libertà e la capacità di volare, perché dall'amore si desidera anche scappare via, inconsapevoli catene trattengono, ma l'ombra del volo segue la mente. Molto bella, sentita nel profondo.
Alle volte ci pare di non poter compenetrare a fondo i pensieri e la comprensione ci è preclusa e pensiamo di non poter capire. Meravigliose le immagini mentali donate. Poesia molto bella - complimenti a questa poetessa.
Bellissima! Solare la solitudine mi abbaglia. Dove sei che da qui vedo solo il vuoto? intensa e bella la chiusa, pietosa rondine passando tatua sui miei occhi l'ombra di un volto! Molto apprezzata e condivisa, a volte capita di smarrirci... piaciuta moltissimo, brava Anto!
è vero. l'amore è un mistero senza fine. e anche se crediamo di conoscerlo, in realtà niente sappiamo... poesia molto bella e condivisa.
Se la solitudine illumina e perché la nostra mente ha bisogno di quiete per ricordi e immagini che tendiamo a sottovalutare e a scordare. La rondine preannuncia una nuova stagione e un nuovo rinnovare pensieri lavati dalla malinconia Bellissima poesia
Ala ricerca del'amore grande mistero del cuore umano finanché una rondine appare pietosa mentre lascia ché lo sguardo si rivolga al suo volo. Poesia belissima e molto intensa
qui non c'è mistero... c'è tutto quel che sei... espresso in una lirica che fa dell'amore... l'essenza della vita... l'universo in due... e che se svanisce il sogno... la malinconia la fa da padrona... e non perdona... stupenda! complimenti. cià.
intensi questi versi... solitudine si scorge innanzi a noi aspettando che l'amore ci parli... poesia molto apprezzata
Ehi... ma è bellissima... e la stavo perdendo... ...e so di certo dove sono... tanti chiamano il mio nome... ma non ricordo dove mi hai portato... In quei luoghi... dove perdevo tutto di me... lì mi hai portato tu... non posso ritornarci... non riconosco la strada... non guardavo che te... ora vedo solo il vuoto... Che gran mistero l'amore... Bellissima...
Interrogarsi dando voce all'anima per saper dove ci si trova e dove sia la luce, giacché è al vuoto che si volge lo sguardo, ritrovandosi immersi in parole e gesti che non si riescono a comprendere. Un mistero, l'amore, come scrive l'autrice, di cui non si riesce mai a leggere veramente dentro per dare una risposta ai mille dubbi, ai mille perchè. E allora "solare la solitudine/mi abbaglia", continua a scrivere, quasi a voler sentirsi libera da questo malinconico pensiero e decidere, così, di star bene con sè stessa, mentre torna alla agli occhi, inesorabile "l'obra d'un volto" che è lì nella mente. Di estrema intensità e di inequivocabile bellezza, questa poesia, si adagia delicatamente sul pensiero del lettore, coinvolgendolo, per la sua immensità di espressione. Meraviglioso testo









