Sputo di serpe
Gerardo Novi
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Vittime di sputo di serpe
già in origine
ingannò umana stirpe
striscia
su millenaria storia
continuando a iniettare
gocce di consapevole
ignoranza
raccogliendo ancor oggi
il proibito frutto
distraiamo lo sguardo
da un orizzonte ben definito
non vi è antidoto
lamentando lacrime e riso
ci unge come sacro olio
inzuppando anima e corpo
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L'autore
Gerardo Novi
Commenti (1)
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Silvia De Angelis17 maggio 2010
Sembra non finire mai l'ignoranza, che in tutte le sue peggiori forme, da che mondo è mondo, continua imperterrita a serpeggiare... Lirica molto piaciuta

