294 lettori online · 359.414 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 16 maggio 2010 · lettura 1 min · 3792 letture

Colori e luci della natura

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
+ Segui
Cammino in punta di piedi vestita di colori... tra morte foglie ascolto il silenzio... dipingo Osservo il cielo ...sa ancora d'inverno assaporo ad occhi socchiusi, il profumo del tiglio... sogno la primavera Odo solo la voce del vento l'abbraccio della quiete mi stringo a me... mi abbraccio guardo lontano, un mare che amo e sorrido... un brivido mi scuote
♥ 0 💬 16
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

Tutte le opere →

Commenti (16)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon16 maggio 2010

Speriamo che sia esclusivamente un fatto metereologico questa tristezza che si impossessa della nostra mente come se fosse un principio di autunno fatto di malinconia. Poesia condivisa e apprezzata.

mario calzolaro16 maggio 2010

Molto apprezzata la "linea" cromatica di questa bella lirica, semplice e leggiadra

Pino Tota16 maggio 2010

Sensazioni: il silenzio del cielo, la sussurata voce del vento che ti sfiora e il tuo abbraccio a te stessa per circondarti dei colori e delle luci avvolgenti sono descrizioni deliziose e intense che scaturiscono da versi di gran bella poesia. Molto piaciuta.

Raggioluminoso16 maggio 2010

Le liriche di questa autrice portano il dono della delicatezza e di una struggente malinconia tratteggiata da segnali stagionali. Ed è così che l'arte diviene trasversale, quando l'inchiostro diventa colore e si ricama sulla tela della poesia. Versi molto significativi che fanno da eco a un grande sentimento. Piaciuta tantissimo

Aldo Bilato16 maggio 2010

ci sento odor di mimosa... sai qui in Liguria... è un quadro "macchiaiolo"...il chiaro- scuro... ne deriva ... da questo inverno che non passa... e la primavera che imbrigliata... diventa pazza... è stupenda!...complimenti. cià.

Clara Gismondi16 maggio 2010

Un bel quadro di sensazioni in un mosaico di colori. Sintesi di una sintonizzazione con l'essenza delle cose! Sensibilità e bellezza sono le cose che si notano di più nella tua poesia

Kiaraluna16 maggio 2010

Un sentire che sa d'autunno... colori caldi e malinconici... in perfetto pendant con la mia anima. Molto bella Daniela, ti abbraccio.

Angela Rainieri16 maggio 2010

Una delicata malinconia riaffiora da questi bellissimi versi dipinti con i colori dell'autunno e dei ricordi... Incantevole la chiusa dove tra il mare e il sibilo del vento riaffiora sulla pelle una nuova emozione... Piaciuta tantissimo.

Daniela Pacelli16 maggio 2010

Camminare in punta di piedi vestita di colori tra morte foglie ascltando il silenzio... immagini tenue, in un tempo che scorre lento in attesa del sole a scuoter i brividi dell'emozione. Molto piaciuta Dany, sempre leggiadra ed elegante! Applauso

Silvia De Angelis16 maggio 2010

Sussurri dell'anima posati su immagini della natura che si intersecano intensamente per planare sulla bellezza del mare, portatore di romantici richiami... Lirica piaciutissima

Nadia Mazzocco16 maggio 2010

Daniela, una lirica che mi ha preso il cuore sin dai primi versi fino alla chiusa sublime

Berta Biagini16 maggio 2010

Riuscire a cogliere odori e colori della natura per comporre dei versi dimostra una delicatezza del pensiero non comune. Colpita in particolare dalla terza strofa.

Un sentire la natura come un dolce ricordo di quel qualcosa che si vuole dimenticare... Una primavera che stenta ad arrivare e ancora ci si immerge in quelle fresche sensazioni di autunno... Un mare che si osserva da lontano... Stupenda una bellissima stesura sentitissima

Moreno il Duca16 maggio 2010

wow stupenda sie riuscita a cogliere gli odori i colori le sfumature che ci mette a disposizione madre natura ed hai miscelato il tutto in questa stupenda lirica che ho assaporato con grande coinvolgimento

Il tiglio... sì! Ricordo che, quando ero ragazzina e di sera ci si ritrovava tutti ai giardinetti, gli uomini, con le scale appoggiate al tronco di alcune piante, salivano a prendere i fiori migliori, per farne il decotto. Che pace, che tranquillità, che serenità... Sento ancora le risate, le chiacchiere e il lago, che le accompagnava con il suo languore...

Azar Rudif17 maggio 2010

La conservo perché emana sensazioni visive molto forti e vive