Mosca cieca

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
ed io ci vedo gioa!... mi par di capirne il senso lato... qualcuno dev'esser avvertito... che tristezza più non avrà...perché ha trovato il posto... della serenità...così la sento... mah!... a parte il tuo dire che può esser anche personale... m'inchino al tuo poetare...è un po' che lo sostengo... le tue liriche sono da encomiare... complimenti. cià.
una lirica molto profonda che a primo impatto si nota una intensa tristezza ma rileggendola trovo anche uno spazio alla felicità quasi come se la tristezza si fosse arresa all'entrata prepotente della felicità e che la solitudine triste si sia trovata il posto per abbandonare la sua preda scegliendo il luogo dove morire sparire ciaoo
la rivalsa del coraggio, la capacità di ribellarsi e combattere con serenità gli eventi tristi della vita, sicuri che alla fine crederci premia. Versi molto eleganti, La condivido moltissimo. Complimenti.
Per raggiungere la verità bisogna accettare di giocarea mosca cieca con la tristezza, ma, se riusciremo a stanarla, il percorso sarà meno faticoso.




