315 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 17 maggio 2010 · lettura 4 min · 888 letture

Per quanto di passaggio come tutti i fiori di maggio

s
simonebc 1 poesie pubblicate
+ Segui
E dunque Ci ritrovammo dentro questo tempo Strano, Veloce, Moderno, certo, rispetto al tempo di tua nonna Antico, immagino, rispetto a quello di tua nipote. Guardavamo le stelle guardarci alla finestra E le stelle non parevano fare troppo caso Ai milioni d'anni, Ai miliardi di poveri noi (prima e dopo di noi) E ignazio e betty dissero: Potremmo magari andare a morire tra gli immensi spazi canadesi. Wow: Sì, perché no, Risposi io, Addentando un altro quarto di pizza al prosciutto. Qualcuno usava il computer Per comprare i biglietti dei concerti, Viaggi scontati, Regali di natale E pure per un'ora di sesso senza complicazioni tipo: "Non mi dici più che sono bella". E tu eri sempre molto bella. Avrai avuto 34, 35 anni con te Ed eri sempre la più bella: Stavi bene nel posto buono & senza tempo del mio cuore, Tra i film di Chaplin, i pugni di Muhammad alì E le poesie di dylan thomas. Si viaggiava alla ricerca del sogno perduto E ognuno, stanne certa, aveva il suo. Per il 70 % si trattava del grande amore Per il 15 % si trattava di un mondo migliore 10% una casa con vista sul mare 5 % "non so, non mi pronuncio". Molti comunque non si pronunciavano E quando lo facevano Era quasi sempre Per affari loro. Mancava un po' di visione altruistica Dell'altrui esistenza Tanto che, spesso, era qualche governo Ad intervenire per dirci: Non buttare la roba molle nei sacchetti gialli. Non bere quando sei alla guida. E ancora: Non fumare dentro il ristorante. Non fumare dentro i pubblici uffici. Non fumare neppure nel tuo, di ufficio E, dato che ci sei, Evita pure di respirare troppo forte (sai, con questo brutto virus che c'è in giro). I gusti sessuali erano gli stessi di sempre, pensavamo Solo che tutto veniva amplificato all'ingiù Da giornali di destra, di centro e sinistra Trasmissioni televisive Politici di sinistra, di centro e di destra E immancabili psicologi da salottino buono. Prima di natale saremmo scappati a bruges In cerca di qualche momento da non scordare più. Oppure tu mi avresti lasciato con la cattiva scusa Del mio mancare sempre A tutti i compleanni A tutti i matrimoni e feste e prime comunioni. Ma eri sempre la più bella: Ti avrei comunque riconquistata Dato che -Volente o nolente, Tempo Moderno o antico – Una donna, Del suo cuore in follia, Fino alla fine, Sempre Bisogno ha. I folli eravamo noi. Prigionieri del nostro andare a capo. Appesi tanto ai nostri giorni sì e no Quanto alle nostre inutili poesie. Non si riusciva mai a chiudere niente: Porte, Notti, Guerre, Opinioni e, appunto, Poesie. Era un tempo incredibilmente incerto. Perfino le ore, certe sere, Rischiavano di andare a fondo. Sotto i colpi Di una certa ed enigmatica Confusione generale. Entravi in un posto alle nove di sera Con allegato a te Un manualetto di Sane regole morali E ne uscivi alle 5 del mattino dopo, Ubriaco, drogato E con lo sguardo sorridente & depresso. Non c'erano più regole, bambina. E questo sarebbe stato un gran bene, Fossimo stati ancora bambini. Ma: Eravamo vecchi. Semplicemente, non avevamo il coraggio di ammetterlo. Eravamo vecchi. Non a modo. Fragili. Egoisti. Gioiosi Ed inutili. Proprio come tutte le cose belle. Questo tempo ci girava intorno Veloce, impulsivo, Assediante. Molesto. Saremmo partiti per il canada. Per parigi O sulla luna: Non potevamo mica arrenderci. Per quanto folli. Per quanto vecchi. Per quanto di passaggio Come tutti i sogni di maggio.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
L'autore
simonebc
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!