La macchinina dei lego
Commenti (8)
Più il tempo corre in avanti, più noi torniamo indietro, per bilanciare quell'oscillazione che non vuol saperne di fermarsi al presente, che, infatti, non esiste. Ognuno si spartisce equamente il territorio: ai nostri figli il futuro, a noi il passato, che non sempre è gonfio di rimpianti, ma anche di tenere nostalgie.
Molto bella questa rivisitazione dell'infanza per arrivare dritti al presente, da momenti di spensieratezza a impegni per i figli. Lirica originale. Molto piaciuta
sei troppo forte!... sai trasmettere emozioni... con i balconi chiusi... poca luce... tanto sentire... come se un cieco mi venisse a dire... stai attento che inciampi... e non ce ne sono tanti... perché ci vedo bene... ma tu sei un bel bastone...(ne avessi bisogno)... complimenti. cià.
brava Lucia mi hai fatto ritornare leggendoti ai tempi spensierati e felici dell'infanzia portandomi poi con le esperienze di vita ai giorni nostri complimenti una gran bella poesia riccamente colorata di immagini splendenti
Attimi del passato, piacevolissimi da ricordare, quando i ragazzi, ancora fanciulli pendevano dalle nostre labbra... Lirica piaciutissima
Grazie, anche io sono sdtato trasportato indietro nel tempo grazie a questi incantevoli versi. Un tuffo nel passato che si ricorda con gioia nel cuore. Condivisi e molto apprezzati
bellissima qst lirica! tanto amore per la persona più cara per una mamma! e come sempre lirca stupenda per la sua grande umiltà ed altrettanta realtà!così l'ho letta! fiocco
come diceva Gibran, noi siamo archi e loro frecce; più ci tendiamo e più loro voleranno lontano. Preferisco non vedere noi come il passato, e loro come nostro futuro. Mi piace pensare che siamo, assieme, il presente.








