Ti amai, d'amore

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Eri già dentro me, e furono eterni istanti, occhi negli occhi, imperlate lacrime d'amore. La fine di un amore con nostalgico strazio in silenzio dietro la sua porta. Malinconicamente piaciuta! Molto bella Mariè
perché d'amore... non c'è bisogno né di rumore... nè di porte... la persona che si ama è già nel nostro DNA prima che noi la conosciamo. non c'è bisogno di voce... perché l'amore è come "stelle capovolte, girasoli dentro cristalli già spezzati". ma perché l'amore è anche "morso al cuore su ferite infette"? è anche pelle trafitta da cui ci si ostina a farsi culla. e tra i silenzi si ama ancora anche oltre la porta chiusa. stupenda
Sono rimasta inebetita davanti a quella porta che mi si è chiusa in faccia, chiedendomi perchè, sperando di essermi sbagliata, provando ad abbassare la maniglia per aprirla... Infine ho bevuto liquido corrosivo, per togliermi dal DNA anche il tuo ricordo, non soltanto il corpo, non soltanto l'anima...
e qui se ne evince che non c'è stata comunicativa!... non si capisce da quale parte e perchè... la spada di Damocle... non è a perpendicolo... in amore propende per chi non ha barato... così la vedo... e m'è piaciuta assai... complimenti. cià.
veramente stupenda... l'amore che si riconosce senza voce, senza sguardi... ma quanto dolore e malinconia quella porta chiusa...




