1.648 lettori online · 359.123 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 19 maggio 2010 · lettura 1 min · 5071 letture

In solitudine

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
+ Segui
Nell'assolo del mio stare in svapita solitudine depressa, scribacchio su fogli il mio stesso contemplar. Manco fossi poeta! mi guardo riflesso nello specchio e rido in quel finto, prendendo in giro me stesso in mimiche defiant buffonate. Che astia prigione oso dire al cuore, mentre ritorno a scribacchiare fogli. Non addenso il pensare perché lacrima busserebbe; e nel divagar... imbroglio. la solitudine in rispetto dell'anima tace, e nel fermentare ricordi scrive.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Splendido Leotta Michele
Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Faccenda19 maggio 2010

e nel divagarmi ...imbroglio la solitudine. Bella, apprezzata.

Ingannare la solitudine facendo il buffone? Nessun dubbio: quale clown, nella vita reale, ha davvero voglia di ridere? No, caro poeta, continua a scrivere ciò che ti passa per la testa: sarà chi legge, a scoprire cosa realmente si nasconde tra le righe

Asociale19 maggio 2010

prendersi un po' in giro in fondo aiuta ad affrontare meglio il quotidiano... condivisa complimenti

M
Marco Cortese19 maggio 2010

coinvolgente emozione nel leggere questa poesia, così profonda e intensa e incisiva

Giuseppe Boccanfuso19 maggio 2010

Che dire... mi sono rivisto in questa solitudine. In ogni verso c'è il mio che traspare... complementi per la descrizione e per la sensazione avvolgente che prende il lettore

Daniela Ferraro19 maggio 2010

L'autoironia è spesso necessaria per continuare a vivere superando, con un demistificante sorriso, le avversità...penso sia davvero l'arma dei forti

Silvia De Angelis19 maggio 2010

Attimi di tristezza in cui la poesia, aiuta il morale ad estraniarsi da toni troppo ombrosi... piaciutissima lirica

Antonella Bonaffini19 maggio 2010

Ed in quegli attimi la poesia serve a rasserenare gli animi vero? Molto bella

mario calzolaro30 maggio 2010

Anche un pizzico di autoironia può giovare... persino alla poesia. Una poesia molto valida Michele!