Raccolgo piume cadute

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
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raccogliamo piume di speranza in questo tragitto che è la vita... ad ogni risveglio si vorrebbe spiccare poi il volo... anche se la paura di perder le ali a volte avvinghia il cuore. siamo anime... sappiamo amare... e grazie all'amore... saremmo capaci di prenderci sulle nostre spalle la paura di un'altra persona... si, accollarci la paura di un passero spennacchiato per poi vederlo volare. gli ultimi versi sono stupendi...è arte pura, poesia e saggezza. "quanti occhi di cielo osservano miseria di un respiro che s'affanna e in fondo sogna la sua gloria."
una fantasia che quasi sembra introspettiva, versi meravigliosi, pieni di speranza e di voglia di dimostrare al mondo le proprie capacità. Un mondo che, offuscato dall'ottusità alla deriva, non è più in grado di cogliere la bellezza dell'intelligenza rimasta, il genio ha paura d'esser deriso e rimane all'ombra. Chissà se l'Autore voleva dire quello che a me è arrivato... Stupenda
Bellissima, m'ha fatto pensare ai miei petali di ieri, davvero singolare. Piaciutissima
Assieme alle piume cadute raccogliamo le briciole di un'energia residua, con la speranza o semplice illusione, di poter volare ancora. Bella poesia, riflessiva e ben strutturata, piacevole e apprezatissima.
Raccogliere piume per farne nuove ali... e dissipare paure al vento, ricominciando a volare... Che fantasia... che meraviglia d'anima
Che bella e suggestiva è questa poesia provare a volare comunque... sempre intensa e meravigliosa
Poesia che mi ha colpito tantissimo, per la sua originalità e la sua bellezza. introspezione che diventa viaggio verso la speranza, verso la spiaggia della salvezza.
Oh sì, cacciatrice di piume, per far rivolare chi ali non ha più... Angeli, bambini, uomini e donne che hanno perso la speranza, la voglia di camminare, la forza per combattere... raccogline più che puoi e incantaci con un magico flauto, come quello di Tamino, che, con Papageno, affrontò le prove per conquistare il cuore della sua Pamina. (Mi hai fatto venire in mente il Flauto Magico di Mozart





