Rose appassite in una bottiglia di birra

Di nuovo con il volto piegato.
Di nuovo a fissare l'asfalto, la punta dei piedi.
Sentirsi essere il centro dell'inferno,
ricordandosi di non avere più le ali.
Non basterebbe morire.
Questa è la vita di chi non ha destino,
la vita di un folle che rinuncia a volare.
Rose appassite in una bottiglia di birra...
Niente passato,
niente presente,
niente futuro...
Solo il sogno di qualcuno che non ha nulla da fare...
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Commenti (1)
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mario calzolaro6 luglio 2010
Canto della desolazione. Un canto amaro espresso in bei versi. Complimenti.
