Il sonno dell'impiccato

Latte materno al veleno sale su per il seno
per il figlio che ha voluto meno.
Figli della stessa madre
ma nutriti non dallo stesso dolce seno...
Ho bisogno di una voce amica,
la tua bocca come un'alveare...
trasuda miele dalle tue labbra.
Ho bisogno di un posto dove riposare,
sonno eterno...
un lieve sonno mortale...
Giungi a me come un'ospite inatteso,
come una donna non voluta
consumata in una notte alcolica.
Incubi violentano la mia anima
nell'incoscio di un falso riposo.
Un collage di immagini...
visioni mistiche...
sono un puntino nel mio cosmo pensiero.
©
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