Tra Petali e Rime

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (17)
Una poesia che toca il cuore per le verità che hai saputo esprimere in modo esemplare. Il poeta piange quando nel suo silenzio vestito di organza le parole sono mute e ride al centro del suo sogni, consapevolezza che la penna è il mezzo che motiva l'anima a scrivere per raccontare le emozioni che sente dentro di se. E quando una lacrima cade nel cuore, tutto si colora di cenere. Ho sentito particolarmente la tua intrispezione di questa sera. Bella e avvolgente, lascia emozioni da leggere e contemplare. Piaciuta tanto cara la mia societta
L'agire del poeta nelle varie situazioni del suo stato emozionale, un canto che sgorga dal cuore, attraversa l'anima e colpisce nel profondo il lettore. Una liica molto bella e intensa! Complimenti a questa poetessa
bellissima e condivisa. Vorrei aggiungere che il poeta muore quando non può esprimere il suo pensiero, quando viene imbavagliato. Il poeta è un esiliato in alcuni regimi. Un pensiero va a tutti i poeti del mondo perseguitati, imprigionati, costretti a tacere. un poeta non dovrebbe mai morire perché i suoi versi non dovrebbero mai diventare cenere
La poesia ha infiniti volti, di origine e vitalità molto misteriose... scrivendo il poeta traccia un piccolo percorso che conduce al proprio animo, più il sentiero è visibile più permette agli altri di raggiungerlo. Piccoli doni offerti e ricevuti... tentativi di identificarsi nell'altro, che portano senz'altro ad un arricchimento interiore. Condivisa e sentita per le profonde riflessioni.
Se non ci fosse la poesia a elevare a Dio questa vita, spesso squallida, saremo degli uomini a metà. L'impulso lirico ed emozionale ci travolge ancora, spero fino alla fine, poiché di esso ci cibiamo.
l'odissea di un vivere, nelle speranze, nelle sensazioni e nei suoi variegati percorsi espressa in versi... piaciuta
Il grande mare della vita è solcato dalle poesie: alcune lo attraversano volando... altre tutte sul fondo... ma l'importante è il SOGNO e di questo vivono i poeti... Bellissima riflessione! Complimnti
Bella, una lirica meravigliosa piena di intensitá e di ammirevoli riflessioni. Condivisa e apprezzata tanto.
Il poeta è quello che sa darre voce all'emozioni... quelle vere, quelle che vengono da dentro. poesia straordinaria, versi inimitabili.
Stupenda, condivisa e molto moltosentita, m'abbracciano questi versi, Grazie all'autrice!
Solo se si "sente" ciò che si scrive è poesia... e in questa tua non manca la magia che ogni poeta ha nell'anima. Veramente molto bella.
Scrivere versi è senza dubbio un'esaltazione spontanea dell'anima, che rivela profonda sensibilità di chi riesce a riportare profonde emozioni... lirica molto apprezzata
Quello che sente dentro chi scrive penso sia unico – ognuno a modo suo riesce a percorrere istanti di vita imprimendoli sul foglio e quando questo viene a mancare sembra come d'impazzire – pronti a fare chissà che cosa se non riusciamo a sfogarci. Grande leggerezza invece quando nello scrivere la nostra anima si sente leggera al punto di volare – peccato che succeda sempre più di rado.
Tutti siamo un po' come i poeti, perché piangiamo, ridiamo, speriamo, soffriamo, moriamo... se l'indifferenza degli altri ci fa diventare trasparenti. La differenza sta nel fatto che la consapevolezza dei poeti permette loro di scriverne, affidando al foglio bianco la testimonianza del loro sentire.
una poesia che sapientemente orchestrato entrando nel tuo essere i poeti scrivono ciò che sentono e non forzatamente perché spinti a farlo e la lettura della tua poesia riflette il modo di scrivere e pensare, inchini
Bellissima la chiusa ma tutta la poesia è affascinante per le metafore e immagini incantevoli. Piaciuta molto. Sinceramente
Il poeta è tale solo se può esprimere i propri pensieri e le proprie emozioni o impressioni, che poi lo faccia elegantemente in rima, o in qualsiasi altro modo, non cambia la situazione... In ogni dittatura del passato, sia stata essa di destra o di sinistra, i primi ad essere stati uccisi sono proprio i poeti e gli intellettuali... Una poesia meravigliosa... bella...













