Il tuo sorriso, Orfeo
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Il suono ammaliatore della tua lira
e il tuo sorriso, Orfeo,
penetrano l'universo per giungere fino a Dio,
sino a fare vibrare le pietre dentro il mare.
Colmi di te il mio tempo
mentre cala la notte, e le sue tenebre
avvolgono il mio volto di tristezza.
Porto con me, le delusioni della vita,
le nuove albe, con i svaniti sogni.
Mi chiamasti
e la tua voce, fu come un dolce canto.
Io ti seguii, ombra evanescente
in silenzio, leggera come ala di farfalla.
Ti dissi: non voltarti,
che non ti tenti la mia ombra.
Continua a camminare sempre avanti.
Mentre io guardavo la tua nuca, e la luna
che splendeva sopra i monti
illuminava d'argento i tuoi capelli.
Ti chiesi: vai avanti, perché in cielo
già muoiono le stelle ed io, al primo tuo sorriso
dovrò svanire nel ventre della terra.
Ma sono la tua ombra,
e tu sei la lampada che illumina
la strada che percorro senza te,
a due passi dal paradiso o dalle tenebre.
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Commenti (3)
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Sergio Melchiorre22 maggio 2010
In amore, come nella vita di tutti i giorni, a volte, bisogna avere il coraggio di voltarsi... e guardarsi attorno... Poesia molto bella
L
Loreta Salvatore23 maggio 2010
Un mito che consacra l'amore, ma il senso della donazione che nell'amicizia come in ogni relazione è legame significativo dell'esistenza. Poesia molto apprezzata per i contenuti ed il lessico.
Vivì24 maggio 2010
Non so ancora chi sia l'autore, ma la cosa straordinaria che mi ha sorpreso leggendo questa poesia, non è stata solo la bella stesura e la dolcezza della stessa. ma il fatto che sto scrivendo anche io una poesia sulla leggenda fantastica di Orfeo e della sua Euridice ed adesso mi toccherà rivedere il tutto o rinunciare, perché confronto a questa la mia di sicuro sfigurerebbe. Lirica apprezzata tanto da votarla.


