Onda libera

Estate,
cielo in festa.
Un azzurro che colora gli occhi;
anche i tuoi
che oggi sono spenti,
amica mia.
Il mare che
si muove lento,
e il suo odore tutto
carezza.
La tua pelle che sa di sale,
come le lacrime che
versi in silenzio,
amica mia.
E pensare che
siamo di nuovo qua,
luogo di mille promesse tra noi,
amica mia.
Luogo che è pieno di sorrisi...
E oggi invece
lo sguardo tuo
sfiora piano
quell'onda del mare
che scuote
gli scogli...
E ti vedo persa
nei tuoi pensieri,
nelle tue paure,
nelle tue mille incertezze.
E vorrei che il mio amore,
che le mie parole
bastassero
per farti di nuovo sorridere...
Ma tu ormai
sei ipnotizzata
da quell'onda,
quell'onda libera che
non ha limiti né confini,
che si sente a casa ovunque
che sia il porto di napoli
o quello di tunisi
casa sua ce l'ha dentro...
Quell'onda libera
che ti ricorda un tempo
oggi lontano,
pieno di magia ed innocenza;
pieno di sogni
grandi come il mare,
immensi come il tempo,
infiniti come il nostro amore,
un amore,
un'amicizia
che distrugge i limiti,
che va oltre i silenzi,
che riempie gli spazi vuoti
tra un lacrima e
un sorriso.
E ricordo
il tuo sorriso più bello
in quel giorno di aprile
nel tuo diciottesimo compleanno
quando la tua migliore amica
e la tua numerosa famiglia
ti oraganizzarono
una festa a sorpresa!
E ricordo
quegli occhi grandi e
luminosi,
pieni di vita,
di coraggio;
quel coraggio che
tante volte mi hai prestato
per affrontare
i miei mille guai,
le mie mille battaglie
ma senza mai
dubitare di me,
senza mai dubitare
dell'amore...
Amore che ci diamo costantemente,
che doniamo con i nostri sorrisi all'altra,
che respiriamo nei nostri abbracci,
che sussuriamo nei nostri sguardi,
a volte lontani ma,
sempre fissi sull'altra.
E oggi
che hai bisogno tu
di coraggio,
di forza,
di silenzio,
io
ti ho portata al mare...
E tu
che rilassi i pensieri
guardando
quell'onda libera
che viaggia e poi
ritorna a casa;
quell'onda libera
che oggi
vorresti poter essere
tu.
Ma se tu fossi quell'onda
ricorda sempre che
io sarei lo scoglio
sul quale infrangeresti
le tue lacrime,
la tua rabbia,
la tua tristezza...
E tutto scivolerebbe
via.
E adesso
mi guardi con gli occhi lucidi,
mi sorridi
e mi dici piano
"grazie amica mia".
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Commenti (2)
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Massimo Mangani23 maggio 2010
quasi una corrispondenza epistolare prende in esame un rapporto duraturo di amicizia ... buona stesura, fluida descrizione... da rileggere da considerare
Doraforino23 maggio 2010
In quest'onda libera, ci sono frammenti di ieri e di oggi, c'è il dono di un'amicizia indissolubile, che è costantemente vicino, nelle battaglie quotidiane della vita. Apprezzata molto.

