441 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Silvia De Angelis
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Uomini 23 maggio 2010 · lettura 1 min · 5870 letture

Vanesio

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
+ Segui
Diletta suo ego esaltante sviscerato tango d'amore bordeggiante tapine femmine Vanesio carismatico intarsia appariscente mosaico smaltato focose pecche Dimentico profondo valore bisbigliata esistenza suole rubar bagliori alle ombre del cammino Trasparente effluvio modula tenebroso delineante stridente personalità Annegata periglioso oceanico consuma selvaggia solitudine suo inseparabile carnefice
♥ 0 💬 25
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Alcuni uomini vanitosi e con atteggiamenti superficiali... infine finiscono i loro giorni in profonda solitudine...

L'autore
Silvia De Angelis
Tutte le opere →

Commenti (25)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimo Mangani23 maggio 2010

Il vanesio o la vanesia sia ben chiaro in fondo non sono altro che la trasposizione della società dei nostri giorni, mettere al primo posto della scala dei valori l'apparire al posto dell'essere, il lavoro e l'avanzamento di carriera nei confronti della famiglia, lo scrivere con ampollose parole al posto di un linguaggio fluido e modesto comprensibile da tutti (Dante è divenuto unico scrivendo in Volgare, i soldi al posto dei sentimenti, l'ostentare in genere ...sai che lista dovremmo fare... in fondo se ci pensi la nostra società porta questo ...ma penso che cambierà tutto molto presto

Pino Tota23 maggio 2010

La vanità è sicuramente uno dei difetti più inutili che una persona possa portare con sé: non solo non offre nessun vantaggio pratico (se non una patetica autogratificazione, ma è uno degli ostacoli più grandi alla realizzazione di rapporti umani sinceri e duraturi. La vanità è odiosa (soprattutto per chi la subisce, ma almeno ha una sua ragione di essere: produce una gioia effimera, che dura finché la situazione è sostenibile. In assenza di condizioni facilitanti, spesso il vanitoso alterna momenti di grande euforia a momenti di grande delusione, ma, anche nei momenti positivi, l'ostilità delle persone che ha intorno inquina pesantemente la sua vita... e alla fine si troverà solo nella sua gabbia... Bellissima poesia

mario calzolaro23 maggio 2010

E' un esame "autoptico" di un "carnefice" di se stesso. Gli è compagna la sua solitudine

C

è la sorte destinata achi si fa scherno dell'amore, versi sublimi

Kiaraluna23 maggio 2010

L'ego ha preso il sopravvento in questa società...e gli uomini, in numero crescente, si fanno sempre più superficiali e vuoti, puntando tutto sull'apparenza. Saggia e profonda, piaciutissima.

le tue liriche sono sempre colme di saggezza e verità...gli uomini e donne superficiali vivono il momento di bellezza, ma poi finita la quale si ritrovano soli e abbandonati ...molto bella

Giovanna De Santis23 maggio 2010

poesia molto saggia la vanità che diventa auto- lesione, poesia come sempre di estrema bellezza ed eleganza contenuto condiviso

Salvatore Ferranti23 maggio 2010

La vanità è parente stretta di tanti altri vizi... ed è inutile, non serve proprio a niente. eppure, vivendo nella società dell'immagine, ci scontriamo ogni giorno con persone vanesie... poesia molto bella.

carla vercelli23 maggio 2010

Poesia assolutamente condivisa, perché anch'io sono convinta che gli uomini vanitosi siano tremendamente subdoli e terribili: non solo sfruttano i sentimenti delle donne, ma cercano di alimentare continuamente il proprio narcisismo senza senso. Il loro destino è davvero la solitudine. Complimenti per lo stile sempre fantasioso, elegante ed impeccabile.

Simone Bello23 maggio 2010

Una poesia molto condivisa... la vanità non ha mai giovato a nessuno, essere vanitosi è estremamente inutile ed è uno dei difetti più grandi... il vanitoso allontanerà gli amici per rinchiudersi nel suo narcisismo ormai esasperato... magnifica poesia...

Calogero Pettineo23 maggio 2010

Ciò che si semina alla fine si raccoglie, se il narcisismo ed il vanesio mettono in primo piano se stessi senza l'umiltà, prima o poi si viene abbandonati e lasciati nella solitudine. Bellissima lirica in tutte le sue sfaccetature.

Aldo Bilato23 maggio 2010

grande verittà!... la vanità, l'arrivismo, il potere... come la droga alla fine... lascia in braghe di tela... la lirica lo spiega molto bene... l'inseparabile carnefice, è proprio il suo ego... che smisurato lo accompagna... e poi lo lascia solo... a fare i conti con se stesso... componimento molto apprezzato. complimenti. cià.

Ela Gentile23 maggio 2010

La vanità al maschile è peggiore della vanità al femminile. Il vanesio accumula nel tempo infinire esaltazioni del suo ego, manifestazioni di superiorità e narcisismo e, alla fine, tutti si allontaneranno lasciandolo solo, carnefice di se stesso. Bellissimi versi molto piaciuti ed apprezzati.

Berta Biagini23 maggio 2010

Nella vita non si può sempre essere al centro di tutto e di tutti – prima o poi i conti dovranno essere rifatti e sarà quello il momento in cui ci renderemo conto degli errori commessi.

Moreno il Duca23 maggio 2010

il narcisismo negli uomini ha sempre le due facce della medaglia essere narcisisti e non avere un bricciolo di umiltà di sentimento da donare, ma essere presi soltanto da se stessi e prendendo tutto anche il sentimento come merce di conquista, può alla lunga rovesciarsi e questo porterà inevitabilmente alla solitudine e all'indifferenza, complimenti

V
Violeta C23 maggio 2010

Il narciso finirà vittima del proprio ego, troppo grande per contenerlo. Bellissimi versi amica mia... fiocco.

A
Arelys Agostini23 maggio 2010

Por lo general el egocentrismo de estos Narcisos, no le hace ver su triste realidad... van por la vida posándose de flor en flor, enamorando, creando falsos caminos... chupando todo lo que pueden para su propio beneficio, sin darse cuenta algunas veces causan daños con su proceder mesquino y egoísta. Al final? Si, quedaran completamente solos... Lírica actualízame y de fuerte impacto por el tema tratado. Apreciadísima lectura. Complementi

Giorgio Lavino23 maggio 2010

Piaciuta su tutta la terza strofa ma è l'intera poesia a suggestionare e a contenere belle immagini metaforiche.

Nadia Mazzocco23 maggio 2010

Molto bella, versi di impeccabile stesura che portano a profonda riflessione. Apprezzatissima

P
Paolo Faccenda23 maggio 2010

Anche questa ben delineata sagoma, o meglio bel disegno su di una maschera o su di un ruolo vuoto, volendo caricatura, esprime a perfezione l'assenza e il delirio di normalità, nella esasperata ricerca, tipica figura di balere, che effettivamente fa anche certa pena che umanamente si comprende. Molto ben apprezzata.

Raggioluminoso23 maggio 2010

Versi meravigliosi per descrivere una grande verità. Succede proprio così infatti - che chi persegue vane glorie, alla fine si ritrova da solo. Purtroppo i tempi moderni non aiutano e aumentano questo modo di fare, allontanando sempre più i cuori. Lirica molto piaciuta

Forse in fondo lo sa già, il vanesio, che finirà i suoi giorni da solo, ma ritenendosi troppo superiore agli altri, non gliene importa. Una volta ho incontrato un tizio che andava in giro ventandosi di aver letto mille libri in più degli altri... Si ostinava a scrivere e riscrivere sempre le stesse frasi, cambiando semplicemente l'ordine delle parole... finchè, esaurite tutte le combinazioni possibili, finalmente ammutolì.

Barbara Rossi23 maggio 2010

Quanto vuoto interiore si nasconde in personalità egocentriche che vivono del proprio io, costruito e affermato nell'indifferenzaverso gli altri. Vivere sterile di uomini e donne destinati alla solitudine.

...daccordissimo con te con la nota... bellissima la tua poesia...

m
marcello plavier24 maggio 2010

se il vanesio innamorato coglie per te un giglio non presentargli il tuo cuore per renderlo felice ma se egli sarà attento che non cada rugiada dal giglio è certo che si adoprerà affinché non sgorghino lacrime dai tuoi occhi" non occorre fare di tutta un'erba un fascio esiste ancora il vero sentimento così come tu sai dimostrarlo nel tuo scrivere. Grazie per le belle emozioni