Nè

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (3)
L'idea dei quinari e dei senari mi è sempre piaciuta perché si riescono a esporre dei testi che diventano estremamente musicali e se gestiti con accortezza risultano essere uno strumento più potente dello stesso endecasillabo. Tu probabilmente lo hai usato involontariamente, dato che ad un certo punto spezzi il ritmo con quel "in bloccato universo". Ancora una volta ti lasci prendere dagli arcaicismi. La seconda parte diventa un alternarsi di quinari, senari e ottonari senza un apparente senso metrico. Ripeto: buona l'idea, ma la tecnica ancora acerba.
Una possenta forza, come amore e odio, quì rabbia, propulsore di vita. Espressa benissimo in poesia.
"nè oltre, né altro..." solo questa vita... solo questa ci è permesso di vivere! così, interamente con tutte le sfaccettature... ci son cose che rimangono disattese... ci son parole, che sovente rimangono appese al proprio vivere, sentire... ci sono esperienze inaudite, non volute... ma che l'esistenza ci "dona" per far sì, che essa sia evoluzione e non solo l'apatico mesto vivere di chi niente si perdona! Versi... stupendi! dove ognuno di noi si riconosce, almeno in parte.


