626 lettori online · 353.264 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Spirituali 25 maggio 2010 · lettura 1 min · 3598 letture

Tra Il Tuo Cielo Ed Il Mio Mare

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Signore Mio sulla Tua umile battigia l'occhio diviene vigile e si desta dinanzi ad una paura che come è stato... non se ne vuole andare. Il tempo ha insabbiato forse il mio logico rigore ma ci son momenti che appartengono al ricordo che una parola astratta mai potrà quietare. Io fui straniera in questa Tua oscura terra sirena azzurra che mai toccò il suo mare Io fui un gabbiano che non conobbe una scogliera precoce raggio che proclamò la resa... ancora prima di incominciar a brillare. E camminando mordo il silenzio snocciolando il Tuo rosario nell'ansia assurda che non mi vuole abbandonare sono regina di una corona fatta di ortiche e gigli sono quell'uomo anziano che muore coperto da un cartone tra mille stenti che non lo fan mangiare sono colei che urla cibandosi di una tremula speranza candido sogno che La terrà in vita... sono il Peccato che mai si potrà espiare.
♥ 0 💬 15
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (15)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Pacelli25 maggio 2010

Il Signore ci viee in aiuto sempre nei momenti di difficoltà, a lui imploriamo le nostre preghiere. Il suo occhio vigile sulla sua battigia si desta dinanzi alle nostre paure. Metafore dettate dal mare intrise di malinconiche sensazioni, che dalla scogliera giungono fino al cuore. Una bellissima poesia, da leggere attentamente per sentirne il significato più vero. Non è il peccato che non si potrà mai perdonare, ma il gabbiano che ha già preso il suo volo. Intensa ed emotivamente trasportante societta. Applausi grandi

Raggioluminoso25 maggio 2010

Una lirica che esprime una intensità particolare. Tutti i versi sarebbero da riprendere tanto sono espressvi e nell'insieme divengono splendore di un'anima in sofferenza. Molto piaciuta

Non so ancora se davvero esista un Creatore, ma se così fosse, Egli certamente non si aspetta una fede tramandata di generazione in generazione, di padre in figlio. La sete della ricerca, dell'esplorazione; la fatica del camminare a piedi scalzi, in salita; i tradimenti ed i ripensamenti, le infamie edi silenzi... Tutto questo, si aspetta, perché noi lo si possa quardare in volto, senza dubbi, né incertezze. Non importa quanto tempo ci vorrà. Lui aspetta...

Berta Biagini25 maggio 2010

Istanti che nella vita sempre ci prendiamo quando sembra che intorno a noi tutto debba andare a rotoli, quando abbiamo bisogno di una mano che ci guidi – la Fede ci aiuterà sempre a superare gli ostacoli, basta saper leggere dentro di noi quei segnali che piano piano arrivano. Solo pensarlo è di grande conforto.

Kiaraluna25 maggio 2010

Hai ragione Anto... siamo gabbiani che non hanno terra né cielo... solo un mare stupendo ed insidioso da attraversare. Bellissima, una riflessione che si fa preghiera, veramente tanto sentita.

Pino Tota25 maggio 2010

Le liriche sulla ricerca spirituale mi lasciano sempre un po' sconcertato (è il mio più grande limite di agnosta) ma questa di Antonella esprime una forza incredibile e invidiabile... la forza della Fede (quella vera! Una poesia che ho letto e riletto con consapevole trasporto. Veramente Bella

Salvatore Ferranti25 maggio 2010

Una preghiera che mette in luce una profonda spiritualità. versi dorati che volano sul cuore di chi legge, e vi lasciano in segno indelebile...

Dei versi di intenso trasporto emotivo... uno dopo l'altro fanno sentire quel brivido dentro di richiamo del perché siamo in vita per Lui... Cibiamoci di quella speranza del candido sogno per tenerci in vita, ma pensando di non essere peccatrici che dobbiamo espiare colpa... Stupenda conservo per stesura e gradissimo sentimento

Silvia De Angelis25 maggio 2010

Bei versi espressivi ed intensi, che mettono in rilievo la sofferenza di un'anima credente, che rivolge una meravigliosa preghiera al Signore in un attimo di sconforto... Bellissima lirica, molto apprezzata

D
Dalassa25 maggio 2010

Molto, molto bella... fragile confessione al Creatore al quale non si può e non si deve nascondere la propria debolezza di fronte al timore di vivere ed alla propria profonda sofferenza. E' pura preghiera che infonde e ripone speranza all'animo.

Giovanna De Santis25 maggio 2010

preghiera che di contenuto sento molto mia, inchini Antonella suprema stesura, poesia che conservo sopratutto nel cuore

Danielinagranata25 maggio 2010

Un'intima e profonda preghiera che entra nel cuore di chi legge è bellissima una delle più belle lette oggi

Marisol5825 maggio 2010

Sono versi intrisi di profonda spiritualità è l'anima che parla col suo Signore che chiede un perdono che soltanto Lui nel Suo immenso e Infinito Amore potrà concedere. Poesia meravigliosa che dona profonde e intense emozioni in chi legge. Veramente bella, complimenti.

Moreno il Duca25 maggio 2010

grande intensa spiritualità vedo nell'animo di questa autrice che nella poesia diventa una preghiera verso il nostro Signore affinché il nostro animo si proponga pulito senza nascondere in noi niente complimenti

A
Arelys Agostini26 maggio 2010

Bellissime queste parole con la quall'autrice si rivolge al Signore... molto descrittive e dolce quando dici: "E camminando/mordo il silenzio/snocciolando il Tuo rosario/nell'ansia assurda..." Sono convinta che se cerchiamo bene dentro noi, troveremo un mondo pieno di gioia ed amore infinito... Perché noi stessi siamo un arcobaleno pieni d'amore infinito... Apprezzatissima. Mie complementi