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Amore 25 maggio 2010 · lettura 1 min · 4952 letture

Pianoforte canta con me

Claudio Giussani 677 poesie pubblicate
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Vecchio pianoforte non mi lasciare senza musica Canta ancora vorrei farti danzare e volare sulle mie dita con le note del vento che erano le nostre note e respiravano l'alba sino al tramonto in quella sala che non c'è più. Canta con me pianoforte anch'io non ho parole ma canterò sottovoce respirando le tue note E inviterò gli amici ad ascoltare i tuoi bei tasti e poi a scoprirti per cantare come quando il tempo si fermava No non è malinconia forse un po' di nostalgia E' la voglia di danzare come quando c'eri tu che mi fa brillare gli occhi mentre scrivo queste note che poi leggo e lancio al vento per vederle poi suonare con quei tasti un po'scordati ma con corde ancor possenti E ti abbraccio mentre suoni e danzo il tuo sorriso mentre sguardo canta al tempo ed io sogno amore mio
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Claudio Giussani
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Commenti (16)

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L
Lupocattivo25 maggio 2010

Per me che ho suonato tanti anni, questa poesia è coinvolgente oltre che condivisa. E' una prehiera rivolta al proprio pianoforte, ma di più a se stessi, è un dolce malinconico ricordo dei tempi passati, è un desiderio di ricominciare. Bellissima.

Gerardo Novi25 maggio 2010

Decantare l'imponenza di un vecchio pinoforte, vedo una vena malinconica per il passare del tempo e non solo per le molodie che quel vecchio pianoforte può ancora suonare, stupenda e molto riflessiva

Silvia De Angelis25 maggio 2010

Ancor vibrano, nella mente, le note di quel meraviglioso romantico pianoforte a ricordare momenti particolari della vita, posati in un angolo dell'anima... ma che sempre ricordano quel sinuoso ritornello... Lirica molto piaciuta

Si evince un po' di malinconia oltre che nostalgia... Quel pianoforte che suona i tasti della musica preferita della vita, quella che ad ogni tasto c'è una nota che indica un ricordo, ove ogni stonatura ne è sol piccolo errore rimediabile... Suonar ancora con il pianoforte a cantar sottovoce quella vita che conduce ancora bei momenti. L'ho letta così.Stupenda e sempre molto elegante la stesura e il sentire.

Giovanna De Santis25 maggio 2010

Dio mio è proprio sublime melodia malgrado nostalgica e malinconica, il pianoforte che induce ai ricordi, versi eccellenti pregevoli poesia apprezzatissima infiniti complimenti

stupendi versi nostalgici... e il pianoforte suona ancora nel cuore, basta avere il giusto udito per captare i suoni che ci accompagnano instancabili...

D
Domenica Carrozza25 maggio 2010

Sicuramente non sarai tu a restare senza musica, finché scriverai versi stupendi come questi. Bella metafora di un amore che permane a dispetto del tempo. Applausi, Claudio

Danielinagranata25 maggio 2010

Una velata malinconia avvolge questi pensieri, sono versi che versano dolci richiami d'amore, un sentire che si sprigiona dal cuore. è bellissima

Simone Bello25 maggio 2010

Mamma mia... Questa poesia mi ha fatto venire i brividi... Le note che acconpagnano ed accompagnaranno per sempre la nostra vita sono spesso nostalgiche ed un po' malinconiche... Mi complimento per questa poesia davvero suggestiva e meravigliosa... La aggiungo senza dubbio alle migliori...

D
Dany Blasi25 maggio 2010

Versi superbi ed eleganti. Tutto assume un colore dalle mille sfumature dell'amore, sentito nelle note di un pianoforte.

Io l'ho lasciato in un'altra casa, il mio pianoforte, ma di notte le mie dita, mentre dormo, si muovono ancora su quella tastiera sulla quale ho incurvato la schiena, sotto il peso degli esercizi e delle scale... Lui è ancora là e so che non mi ha dimenticata. Un giorno, forse, andrò ad accarezzarlo ancora...

Massimo Mangani26 maggio 2010

e si caro Claudio un po' l'ho sempre pensato ma ora ne sono certo... credo che tu abbia decisamente sbagliato mestiere nella tua vita ... perché scrivere non ti darà sicuramente da mangiare ma trasmette delle sensazioni al lettore veramente irripetibili, hai detto bene questa non malinconica ma tenerissima fragante una prelibatezza scritta con un eleganza che pochi possono permettersi, non posso che infioccarla per ritrovarla

D
Dora Chiti26 maggio 2010

Note suggestive, bellissimo sogno di un tempo finito... Amore, delicatezza, nostalgia e... tanta commozione. Che dire? E' semplicemente stupenda, ed io ti ringrazio ancora per tutto cio'.

Rita Stanzione26 maggio 2010

Come incanta questo parlare a un pianoforte... che è strumento, oggetto meccanico... ma ha una sua anima per le sensazioni che ci dà. Bella, coinvolgente, tanto

Rita Minniti27 maggio 2010

E' forte l'emozione che attraversa queste note così struggenti, così evocative, dove la nostalgia canta al suon di versi, al suono di parole e ricordi impressi fortemente nella mente. Deliziosa!

F

Tenue e suggestiva, intima ed accorata, malinconica ed assorta... Una bella lirica