Pianoforte canta con me

Commenti (16)
Per me che ho suonato tanti anni, questa poesia è coinvolgente oltre che condivisa. E' una prehiera rivolta al proprio pianoforte, ma di più a se stessi, è un dolce malinconico ricordo dei tempi passati, è un desiderio di ricominciare. Bellissima.
Decantare l'imponenza di un vecchio pinoforte, vedo una vena malinconica per il passare del tempo e non solo per le molodie che quel vecchio pianoforte può ancora suonare, stupenda e molto riflessiva
Ancor vibrano, nella mente, le note di quel meraviglioso romantico pianoforte a ricordare momenti particolari della vita, posati in un angolo dell'anima... ma che sempre ricordano quel sinuoso ritornello... Lirica molto piaciuta
Si evince un po' di malinconia oltre che nostalgia... Quel pianoforte che suona i tasti della musica preferita della vita, quella che ad ogni tasto c'è una nota che indica un ricordo, ove ogni stonatura ne è sol piccolo errore rimediabile... Suonar ancora con il pianoforte a cantar sottovoce quella vita che conduce ancora bei momenti. L'ho letta così.Stupenda e sempre molto elegante la stesura e il sentire.
Dio mio è proprio sublime melodia malgrado nostalgica e malinconica, il pianoforte che induce ai ricordi, versi eccellenti pregevoli poesia apprezzatissima infiniti complimenti
stupendi versi nostalgici... e il pianoforte suona ancora nel cuore, basta avere il giusto udito per captare i suoni che ci accompagnano instancabili...
Sicuramente non sarai tu a restare senza musica, finché scriverai versi stupendi come questi. Bella metafora di un amore che permane a dispetto del tempo. Applausi, Claudio
Una velata malinconia avvolge questi pensieri, sono versi che versano dolci richiami d'amore, un sentire che si sprigiona dal cuore. è bellissima
Mamma mia... Questa poesia mi ha fatto venire i brividi... Le note che acconpagnano ed accompagnaranno per sempre la nostra vita sono spesso nostalgiche ed un po' malinconiche... Mi complimento per questa poesia davvero suggestiva e meravigliosa... La aggiungo senza dubbio alle migliori...
Versi superbi ed eleganti. Tutto assume un colore dalle mille sfumature dell'amore, sentito nelle note di un pianoforte.
Io l'ho lasciato in un'altra casa, il mio pianoforte, ma di notte le mie dita, mentre dormo, si muovono ancora su quella tastiera sulla quale ho incurvato la schiena, sotto il peso degli esercizi e delle scale... Lui è ancora là e so che non mi ha dimenticata. Un giorno, forse, andrò ad accarezzarlo ancora...
e si caro Claudio un po' l'ho sempre pensato ma ora ne sono certo... credo che tu abbia decisamente sbagliato mestiere nella tua vita ... perché scrivere non ti darà sicuramente da mangiare ma trasmette delle sensazioni al lettore veramente irripetibili, hai detto bene questa non malinconica ma tenerissima fragante una prelibatezza scritta con un eleganza che pochi possono permettersi, non posso che infioccarla per ritrovarla
Note suggestive, bellissimo sogno di un tempo finito... Amore, delicatezza, nostalgia e... tanta commozione. Che dire? E' semplicemente stupenda, ed io ti ringrazio ancora per tutto cio'.
Come incanta questo parlare a un pianoforte... che è strumento, oggetto meccanico... ma ha una sua anima per le sensazioni che ci dà. Bella, coinvolgente, tanto
E' forte l'emozione che attraversa queste note così struggenti, così evocative, dove la nostalgia canta al suon di versi, al suono di parole e ricordi impressi fortemente nella mente. Deliziosa!
Tenue e suggestiva, intima ed accorata, malinconica ed assorta... Una bella lirica











