Né vincitori né vinti

Mi mancano le passeggiate
del mio cuore
e della bocca
sui tuoi passi,
le scorribande folli della mente
su sentieri tracciati
dalla tua voce,
quei sentieri che
non è possibile percorrere
che insieme a te...
Ricordo i tuoi ricordi,
le immagini che mi hai trasmesso
dolcemente
assieme all'amore,
due destini intrecciati,
due stelle cadenti
che si schiantano
l'uno dentra l'altra
e scoppiano
implodendo
in un cielo rosso cupo,
di una solitudine che fa male
e spezza gli arti.
Mi manca schivare i colpi
della vita,
in questa afona monotonia;
il suono degli ostacoli
abbattuti,
distrutti sotto me
e la vista di quelli che
ancora restano,
che avrei potuto attraversare
vittoriosa.
Era un corsa folle,
una gara
che è terminata
senza vincitori né vinti.
©
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Commenti (1)
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velvet27 maggio 2010
Intensa, quell'afflato all'esclusività di un sentire che è cuore sensi e mente che si fondono, si intrecciano e ... si schiantano l'uno dentro l'altro. E poi ... "la solitudine che fà male, l'afona monotonia ... ", la certezza che c'era una via vittoriosa del sentire... ma non è stata. Emozionata da questa lettura.