Dannazione

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (4)
Questa poesia è dannatamente ispirata... il ritmo, soprattutto verso la fine è soffocante e mostra benissimo il senso dell'intero componimento...è una corsa verso l'angoscia di qualcosa che spinge ad agire, l'ansia di una natura ed una esistenza opprimenti, almeno questo traspare per il lettore a mio avviso... che dire del video, totalmente coerente, la musica è lo specchio del senso della poesia... cara annina, ancora una volta, chapeau
incalzante... come un turbine, ti prende, ti trascina con se... ma forse è tutto il contrario di ciò che dice... nel cuore, nell'anma... nella mente dell'autore, i versi vorrebbero dire l'opposto di ciò che descrive! ecco che allora... un'imprecazione rivolta verso se stessa, fa capire quanto sia lontano da essa quel modo di vivere! vorrei... ma non posso! eppur vorrei! vivere una vita tranquilla, pacatamente e adagiata sulle rive calme della propria esistenza. molto, molto bella...
Incredibilmente toccante questa tua Anna, un vero grido che non trova risposta agli inutili perché della vita. Bellissima veramente.
Un senso di ribellione a momenti di mancanza d'aria, dove tutto si tramuta in un'esplosione di rabbia, trasmesso molto bene in versi.



