Ode al ribrezzo
Oh ribrezzo, sottile fremito degli impauriti...
ma che diavolo di incipit è mai questo?
Ho bisogno di un verso più funesto!
Posso riscrivere la storia del disgusto,
per quello sono davvero il poeta giusto.
A volte succede di scorgere gente nuova,
e ignorar nel suo parlare ciò che cova...
L'immagine, un'espressione che ti inganna,
ti conduce in labirinti di assurdi discorsi
in cui perdi il filo d'Arianna;
che tremende conversazioni,
stomachevoli improvvisazioni
travolto in rapido pendio su un filo di lana
in una caduta degenere della lingua italiana!
©
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (4)
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D
Damiano Provenza28 maggio 2010
deve averti ispirato sound... bene, continua a parlare di cose malate che mi piace
TheSoundOfSilence29 maggio 2010
questa me l hai dedicata ahahha o meglio è perfetto resoconto dei nostri discorsi malati... davvero notevole! mi piace un sacco
C
Catello Apuzzo30 maggio 2010
bella e veritiera oggi si discute tanto e si agisce poco in tempi lontani bastava una stretta di mano e a buon intenditore poche parole
Alpha Scapigliata25 febbraio 2011
Geniale! Purtroppo la poesie tende a dimenticarsi degli argomenti più vili e disgustosi della vita... fai bene a parlarne!


