Il temporale

Fosco è il giorno al di là della collina
e inquieto il vento scompiglia il grano.
I cipressi agitati fan sobbalzare l'eterno
e nudi i rami del noce tremano freddi.
Cade il cielo a poco a poco
e il fango brama i faticosi miei passi.
Nel lago si riflettono i lampi scomposti,
echeggia il fragore della rabbia divina
e la natura sussulta in una spettale danza.
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