Sul finire dell'estate
Un cielo terso e le onde vicine,
due sdraio aperte per noi solamente
le ombre che danzan
rincorron pensieri, ora lievi, ora cupi,
ma dentro son veri.
Io leggo tu parli
di tutto, di niente, di noi, del passato, del nostro presente.
Il futuro è là da venire,
ma solo l'incanto di quest'attimo
mi va di sentire
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