Quel tramonto
C'è uno sfondo tra cielo e mare,
come se le due cose si vogliono toccare;
è quel grande tramonto di una giornata che muore,
l'occhio non si stanca mai di guardare.
Dalla finestra guardo il tramonto,
con qualche rimpianto senza nessuno sconto,
ero contento di una giornata serena,
riflettendo responsabile durante la cena.
Il tramonto ogni giorno può essere diverso,
anche se lo vorrei sempre lo stesso;
se rifletto e seguo il corso della cometa,
non la trovi sempre a darti la meta.
Così si ripropone il ciclo della vita,
nel rispetto di chi quei colori amarli ci invita;
è un dovuto per questo creato,
i colori diventano diversi da come l'ha donato.
Nessun tramonto può essere cambiato,
se non da chi lo ha creato;
mettendolo al centro dell'umanità,
per gestire tutto questo e darle dignità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!