Lo sapevo che avrebbe vinto la vita!
Ciao!
ce l'hai fatta,
sei nata bambina
siamo insieme
nonostante
I funesti presagi.
Tu attaccata al mio
seno che, ingurgiti
ghiotta, il mio
nettare bianco.
Finché sazia
ti addormenti
serena col
sorriso d'infante,
distesa, appagata.
Io ti guardo e
ancora estasiata,
accarezzo le rosee
guanciotte, gesto
antico, ripetuto
nel tempo, dolce
rito rinnovato
per tre.
Le sorelle tue mute
osservano, attonite
liete, in religioso
silenzio, con risate
di sguardi, questa
piccola vita, sbocciata.
Io serena, di aver
vinto la sfida.
Mi smarrisco negli
occhi tuoi grandi.
Io, lo sapevo,
ne ero certa
che avrebbe
vinto la vita!
Come si poteva
gettare nel vento,
quell'insieme prezioso
di cellule, combinate
in sapiente maniera,
da dar luogo a una
vita futura?
©
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L'autore
Serenè
Mi chiamo Serenella Menichetti, in questo sito scrivo con lo pseudonimo di Diliana. Sono nata a Cascina (PISA) il 17/02/1950. Ho cominciato ad entrare in contatto con la poesia, molto presto. Racconta mia madre, che riuscivo ad addormentarmi, solamente se qualcuno declamava una poesia. Ho cominciato a scrivere se
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