Amori di donne
Vera Somerova
22 poesie pubblicate
+ Segui

Sorridi, altezzosa,
con la tua bella bocca...
Poi piangi, silenziosa,
e quel dolore mi tocca
nel profondo dei profondi...
Mi parli di morte
e nella vita affondi!
Triste è la sorte
di donne innamorate,
nel nulla vissute,
al passato ancorate...
Le donne smarrite,
perdute e ritrovate,
dal dolore cresciute,
nel tormento rinate...
E quell'amore negato
anche a loro stesse,
e quel vuoto sfiorato
durante quelle messe
di pianto bagnate
e non di acqua santa...
Le donne stregate!
Ma ancora le incanta
il ricordo di quel viso...
Ah, l'amore scomparso,
finito ed infinito,
sempre rievocato,
di speranze nutrito...
Canta ed incanta
di nuovo la mia pena.
Dammi le forze
e spezza la catena
che ancora mi lega
a quel mio passato
di donne innamorate
perdute e mai trovate...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vera Somerova
Vera Somerova VerSo nasce a Brno (attuale Repubblica Ceca). A diciotto anni vince un importante premio letterario per la raccolta di poesie intitolata “Il Tulipano”. Dopo gli studi classici s’iscrive a medicina che abbandona per convolare a nozze con un italiano. Seguono il trasferimento a Milano, la nascita di tre f
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Armando Santoro15 ottobre 2010
L'amore perduto è un tema molto ricorrente tra i poeti. Non si capisce mai se il dolore delle donne sia superiore a quello degli uomini. Ma spesso gli uomini sensibili si fanno facilmente coinvolgere nelle storie altrui soprattutto quando sulla loro pelle ancora vi sono cicatrici che non vogliono chiudersi. Lirica particolarmente intensa e sofferta!

