Tu sei il poeta
Caterina Zappia
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Ti chiamano il poeta della sventura
perché accarezzavi parole di donna
nella tua storia presuntuosa ora affiora
il solitario tempo della tua aurora.
Il tuo vero io lo conoscono i tuoi versi
e sanno loro a chi spogliavi amore
sgattaiolando di qua e di là il tuo fervore.
Appesi al sole erano i tuoi versi
e ti affacciavi a piluccare alcuni
i più belli eran grappoli maturi
dal succulento sapore .
Con gli occhi verso il cielo la tua mano
che mendicava l'amore del tuo Dio
che tu ingordo hai invocato tanto
dal tuo solitario balcone.
Tu sei l'uomo che non ha finto
il poeta che ha lavato il cuore
ed ora inonda l'acqua sopra questo mondo
che disdegna la rima.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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A
Antonio Terracciano28 maggio 2010
Questo è un mondo disarmonico, che disdegna le rime, i buoni ritmi musicali, i quadri disegnati con cura... Ma queste cose torneranno, quando ci si renderà di nuovo conto della benefica funzione dell'armonia
