La vedova bianca
Vagano le ore
braccia ciondoloni
non basta la notte a far dormire l'attesa
e vagano pure i pensieri
braccia ciondoloni
parti scomposti del cuore
parti di notte e silenzio
Lucida il cavaliere l'armatura
appena si fa tramonto
e il granatiere prepara le sue bombe
ogni notte riprendono le armi
ed il buio è il campo di battaglia
ragione e sangue
spada e fuoco
a loro modo sempre onore
E nell'alba si veste candida
tra sangue e sudore
e morti e morti
la sposa senza eroi
principessa
senza trono e senza regno
e fila raggi di sole
ordito di lacrime e pioggia
ogni arcobaleno è la sua tela
ogni temporale tuona
la sua promessa
Lontana dalle guerre
lontana da ogni notte
attende ritornare l'abbraccio del destino
Coscienza
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Commenti (1)
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Giorgia Spurio28 maggio 2010
le ore e i pensieri a braccia ciondoloni, insonne la notte come l'attesa, membra di cadaveri sia la notte che il silenzio. il cavaliere lucida la sua armatura all'arrivo della sera e al davanti della lunga attesa come il granatiere che prepara le sue bombe, il buio sarà campo di battaglia ma anche onore. e l'alba sarà la sposa dei morti, sarà moglie senza eroi, sarà principessa senza regno, sarà la sarta dell'arcobaleno dove ricamerà lacrime e pioggia. sarà lontana da ogni notte ad attender l'abbraccio del destino. (e tutto ciò è metafora della coscienza...) bellissima
