Un cielo di polvere

Un cielo di polvere
potrà forse impedire
il pianto delle parole
-non mostrera' pieta'
per tutti quei sogni scoloriti,
strappati dalla vita o dall'uomo.
Un cielo di polvere
non smarrira' i miei ricordi,
la mia inquietudine si
perde nel silenzio del mondo,
mi sento sola e guardo
questo cielo di polvere,
fatto di screpolature di vita,
cerco il canto di chi crede
nelle stelle e in un giorno
ancora da vivere.
Un cielo di polvere
non placherà la sete di verità,
seppur china di fronte
al martirio di troppe croci,
nel mio grembo
si rannicchia la vita,
nei miei occhi si alza
la speranza di un domani
che non pianga
più la libertà
©
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (1)
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mario calzolaro29 maggio 2010
Grande applauso per te, Elisa, per questa magnifica composizione che condivido in pieno, arola per parola;è calata interamente nel reale e pesca nel futuro della speranza che è fatta- sempre- dei nostri sogni e degli ideali più nobili. I miei più sentiti complimenti
