Orfana della natura

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (9)
L'albero nell'immaginario collettivo risponde al simbolo paterno e questo che tu descrivi lo associo volentieri al padre spirituale che tutto comprende inclusi tutti i dolori le nostre incomprensioni del mondo ... La trovo intima, delicata ne sento la verità sulla pelle! Molto bella
La natura è madre... e noi ci sentiamo sempre orfani in questo mondo ogni giorno piu sterile... e lei è l'unica che nonostante tutto continua ad amarci. Veramente molto bella.
Questa bella e immensa natura di cui spesso ci sentiamo orfane del suo meraviglioso abbraccio... dovremmo amarla molto di più e tenercela cara anziché distruggerla molto intensa e delicata mi è piaciuta moltissimo
Quanto è bella, complimenti versi incantevoli, seppur velati da una leggera malinconia. Dovremmo amarla tutti di più, sacrosanta verità. !
Poche persone sono davvero attente alla natura, i più lo fanno per seguire un trend, una moda. Eppure anche le implicazioni culturali che essa porta con sè sono immense, ma non sempre ci si sofferma sul respiro che dona vita. Una lirica meravigliosa!
Versi nobili e sensibili per la madre di tutti gli esseri che vivono e muoiono su questo pianeta. Ogni fiore, ogni albero con le sue foglie e le sue radici è un suo meraviglioso dono. Il nostro stesso respiro è un suo dono. Chapeau a te!
Versi nobili e sensibili per la madre di tutti gli esseri che vivono e muoiono su questo pianeta. Ogni fiore, ogni albero con le sue foglie e le sue radici è un suo meraviglioso dono. Il nostro stesso respiro è un suo dono. Chapeau a te!
Versi nobili e sensibili per la madre di tutti gli esseri che vivono e muoiono su questo pianeta. Ogni fiore, ogni albero con le sue foglie e le sue radici è un suo meraviglioso dono. Il nostro stesso respiro è un suo dono. Chapeau a te!
Patto di reciproco affetto, di protezione... Sì, stare seduti uno accanto all'altro, come buoni amici, come compagni di scuola che si dividono la merenda... Come bambini accanto al nonno, che si appisola accanto al fuoco... Assaporiamo questi pochi attimi, così rari, moltiplichiamoli, torniamo a sorridere "con" e "nella" terra.




