288 lettori online · 361.383 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Claudio Giussani
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 29 maggio 2010 · lettura 1 min · 3389 letture

Sospiri di resa

Claudio Giussani 677 poesie pubblicate
+ Segui
Ed il rumore del vento è sempre più forte e non sento più il respiro tra i battiti del cuore Indifferenza prevale all'intorno che respira altra brezza mentre un po' del mio sguardo si spegne Sospiri di resa velano occhi che hanno visto e cercato senza scoprire. Non riesco a guardare il futuro forse ma lento cammino in salita lungo il viale per giungere a casa e poi continuare ancora sin oltre la collina per rivedere il mare ed il sorriso di un aquilone che cerca il vento
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Claudio Giussani
Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis29 maggio 2010

Un velo di malinconia traspare da bellissimi musicali versi che cercano in un futuro momenti di ilarità e libertà dell'anima... piaciutissima lirica

Rita Minniti29 maggio 2010

Malinconica questa poesia che, in un momento particolaramente difficile con sè stessi, si snoda lungo pensieri di amarezza. Laddove persino il "rumore del vento" è talmente forte che, non si ode più il respiro, ansimante e stanco e dove, l'indifferenza verso il mondo cirocostante, restringe ogni volontà di andare avanti. Quindi, non restano che "sospirI di resa", attimi interminabili che si incamminano, nonostante tutto, verso casa per ritrovare la serenità che non si avverte più, per ritrovare quella luce, perché tutto illumini nuovamente. Dire che è bella è dir poco... straordinaria interpretazione dai toni caldi e genuinamente descritti.

D
Domenica Carrozza29 maggio 2010

"...occhi che hanno visto e cercato senza scoprire." La paura di guardare oltre si accompagna sempre alla voglia di risalire, di cercare nuovi orizzonti di senso, per non far morire l'anima. Bella e intensa. Bravo Claudio! Segnalibro... per rileggere.

Danielinagranata29 maggio 2010

Una velata malinconia avvolge questi pensieri, sono versi dolci e raffinati un sentire che si sprigiona dal cuore. una chiusa bellissima poesia da conservare tra le più belle

L
Libera Mastropaolo29 maggio 2010

... Il sorriso di un aquilone che cerca il vento, che espressione fantastica; malinconica che racchiude tutta la tua sensibilità.

L
Libera Mastropaolo29 maggio 2010

... Il sorriso di un aquilone che cerca il vento, che espressione fantastica; malinconica che racchiude tutta la tua sensibilità.

L
Libera Mastropaolo29 maggio 2010

... Il sorriso di un aquilone che cerca il vento, che espressione fantastica; malinconica che racchiude tutta la tua sensibilità.

A volte ci sentiamo proprio stanchi di continuare ad agitarci, quando l'indifferenza degli altri spegne il nostro ardore. Così subentra anche in noi un'assuefazione che assomiglia tanto ad una resa incondizionata, un ritirarsi in un volontario esilio, o in una prigione, che non è più nemmeno dorata, ma arrugginita... Eppure continuiamo ad andare avanti per inerzia, senza vedere la meta... Ma chissà, forse riusciremo a rivedere il mare...

S
Silvia Cingolani30 maggio 2010

Bellissima poesia che inizia molto malinconica, ma poi nell'aria si alza un vento di speranza... ed il sorriso di un aquilone che cerca il vento... quello stesso vento che ci fà tanto soffrire, può anche girare al meglio... basta volerlo. Bellissima poesia, veramente.

Ci sentiamo così stanchi per dover andare avanti... Camminiamo nell'indifferenza della gente, quello spirito che ci spinge ancora a guardare oltre le difficoltà e guardare oltre gli ostacoli! Bellissima versi molto raffinati un animo dolcissimo!

D
Dora Chiti30 maggio 2010

"Inventarsi" la vita giorno dopo giorno, è pesante, a volte ci sentiamo così stanchi... E questo mondo indifferente, che non ode, che non vede, che non c'è...Pare! Ma... finche'riusciremo a guardare il cielo, scoprendo i fantastici sorrisi degli aquiloni... Siamo salvi! Grazie, grazie ancora!

Carlo Fracassi30 maggio 2010

Delicata come i petali d'un fiore trasportati dal vento.