Tu nell'infinito
Amavo questo strano giorno
perché era l'eternità.
È un giorno nuovo
che oggi vedo sorgere,
è l'alba nuova che mi riporta al passato,
è il frutto di un sentimento
che portava al cielo!
Dolce l'armonia del peccato
fragile l'anima
di due teneri amanti
che non hanno saputo
cogliere l'occasione
per il futuro...
A te giovinezza
che porti il sereno,
a te tristezza
per ogni misera lacrima,
a te cuore che batti ogni giorno
nell'infinito dell'amore eterno...
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L'autore
Giorgio Cossalter
Giorgio Cossalter nasce a Feltre (BL) il 2 settembre 1965 e vive da sempre a Vellai, un piccolo e tranquillo paesino di 870 abitanti circa situato a 4 km. di distanza dal centro della città. Inizia da giovanissimo ad appassionarsi alla poesia ispirandosi ai grandi maestri nazionali studiati durante l’età scolasti
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