E t'inabissi
D'albe immaginate
è fatto il seno
s'erge sul colle
d'un desiderio insoddisfatto
Giocherello un po' svogliato
sul rosa accartocciato
d 'un ginocchio
e scivolo come petalo caduco
sul bocciolo appena dischiuso
che all'ombra del ventre
riposa
Vorrei, sì vorrei
averti ora
ma più della gemma
mi disseta
la rugiada pura
che cremisi s'attinge
alla fonte della tua bocca
Così ti suggo
e tu come brezza salata
mi scorri, carezza
sul corpo
e t'inabissi
in cuore.
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Commenti (1)
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mario calzolaro30 maggio 2010
Erotismo molto garbato ed apprezzabile. Elegante. Degna di plauso.
