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Introspezione 31 maggio 2010 · lettura 1 min · 3741 letture

Non Ci Sono

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Ha gli occhi verdi il mio destino fantastici occhi verdi scanditi da piccoli lapislazzuli eppure ormai da secoli io non vedo. Son acqua di sorgente che il corpo non disseta stella cadente che dell'infinito non riconobbe il cielo sono la coda che a quella argentea luna spezzandosi le unghie... caparbiamente rimase appesa. Il fato solo per me divenne uno scaltro giocoliere con le sue biglie nere fece sparire i sogni mostrò cavalli alati ma in un pianeta a parte... depose il suo cocchiere. Il mio cuscino oggi registra meraviglie che il cuore non ebbe forse solo il coraggio di voler vedere sdegnato da un futuro fatto di cartapesta per un domani che guardando il cielo... quella cometa d'oro mai più potrà veder cadere.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (18)

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Daniela Pacelli31 maggio 2010

Quando il destino ha occhi verdi vuol dire che c'è sempre la speranza che il futuro possa regalare gioie e soddisfazioni grandi. Quegli occhi verdi hanno una luce particolare che guida nelle giuste strade del destino. Versi dai toni malinconici si susseguono regalando un forte impatto emotivo. Il futuro è di carta esta soltanto se siamo noi a volerlo vedere così, mentre io so che in quel cielo sempre ci sarà una cometa d'oro che rimarrà appesa lì dove ora è ben disposta, e sarà lì soltanto per te!

Raggioluminoso31 maggio 2010

Una poesia in bilico fra tristezza, rassegnazione e speranza, sottilissima ma percettibile. Una lirica molto bel stilata. Incantata dalla profondità di questi versi!

Asociale31 maggio 2010

molto bella ma anche molta malinconia in questi versi dove i sogni e i desideri sembrano irraggiungibili

Vivì31 maggio 2010

Meravigliosa è dire poco. Una lirica velata da profonda malinconia, ma con metafore altamente suggestive. Lirica molto molto apprezzata.

Anna Maria Obadon31 maggio 2010

Una speranza, velata di malinconia... qualcosa avverrà quando meno te lo aspetti e darà un senso alla tua nuova vita. Dovremmo imparare a seppellire il passato, infondo al mare e per sempre! Bella.

mario calzolaro31 maggio 2010

E' pregevole questa opera di una delle più rimarchevoli Autrici che scrivono su questo sito. Esemplare!

Paolo Eroli31 maggio 2010

versi molto belli incartati da una malinconia che li esalta!

Kiaraluna31 maggio 2010

Quegli occhi verdi sono rivolti altrove, nemmeno io sento di esserci... questa vita è un film che non mi piace e sono costretta a vedere. Grandiosa Anto, profonda come sempre.

Pino Tota31 maggio 2010

Il senso della vita fatta di speranze nonostante sia pervasa di tristezza... belle metafore espresse con versi di alta poesia. Incantevole e piaciuta moltissimo.

Silvia De Angelis31 maggio 2010

Profondamente malinconica una lirica che si posa sul malessere che la vita oppone, con le sue difficoltà e i suoi disequilibri, che solo incerto fanno intravedere per il futuro... Poesia molto apprezzata

Aldo Bilato31 maggio 2010

mi piace come scrivi e si sa... che hai uno stile da invidiare... ma questa tua di oggi particolarmente... ha del fantastico... perché la malinconia ch'esprime prende la mente... e coinvolge... credo che sia il sentire univoco... di tante nostre voglie... bellissima! cià.

Una lirica denso di significato e con metafore che rendono un'opera d'espressione... Il fato gioca le sue carte e tira i suoi dadi a prescindere da quel che desideriamo... Contiamo di vedere ill cielo e sperare he qualcosa accada per noi... Stupenda un grande introspezione nella sua maliconia!

Moreno il Duca31 maggio 2010

Antonella, anche oggi una poesia degna del tuo nome, molto triste scorrendo sui versi una tristezza dovuta alla rassegnazione di non vedere i propri desideri realizzati ma bisogna ancora lottare e non mollare mai complimenti, poetessa

Danielinagranata31 maggio 2010

Una velata malinconia avvolge questi pensieri, sono versi profondi un sentire intimo che si sprigiona dal cuore. ma mai mollare Anto mai splendida come già detto in passato hai una grande sensibilità e sei una grande poetessa e pittrice

Antonio Biancolillo31 maggio 2010

Ha gli occhi verdi il tuo destino... quel colore di speranza che si è posato sulla tua anima ...ed è con questi occhi che devi guardare quel cielo che diventa azzurro e rincorre la notte... perché è anche per te... per noi... per tutti... Che bella ...bellissimo il tuo verseggiare tra metafore di alto valore ... Piaciuta tantissimo...

Anna Maria Scamarda31 maggio 2010

Una dolorosa introspezione, in versi affascinanti e molto bene elaborati. Eppure, talvolta mi dico: finché possiamo cantarlo l'amore, il dolore... finché possiamo gettare su un foglio o su una tela i nostri pensieri, le nostre impressioni, emozioni... finché c'è dato di udire il canto degli uccelli, dei fiori, dei nidi... il risveglio di un'alba o gli stupefacenti colori di un tramonto... stiamo vivendo. Pensa se all'improvviso... non potessimo far nulla di tutto questo!

Io ricordo i colori che più non vedo, le visioni che più non sogno, mentre sul cuscino cerco di registrare, con la sola mente, ciò che il cuore non è più in grado di percepire. Completamente isolata nel mio buio totale, capisco finalmente che più non vivo. Non esisto, "non ci sono"...

Carlo Fracassi2 giugno 2010

Sempre sofferta ogni parola e sempre adagiata s'un letto di spine, sempre palese l'intima pena, senza soluzione di continuità.