Ricoperta dalla testa ai piedi, mi denudo

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (6)
meravigliosa lirica, un pensiero ad un problema eterno, un grido di ribellione che però non aspira ad una rivoluzione sanguinolenta; "denudatevi", togliete quelle vesti- carceri che incatenano la donna ad un ruolo di emarginazione sociale e culturale... Mi è piaciuta moltissimo. Complimenti
questo giusto sentire il possesso maschile là dove cultura è ancora ferma sul dominio del maschio. e con i tuoi versi colpire come mannaia questo modo di vivere confrontandolo velatamente con chi vive in un mondo che sa attribuire le parti nel vivere e nel talamo, in modo paritetico o quasi. Sei grande, brava, bellissima poesia.
una stupenda poesia su come ai giorni nostri le donne sono ancora sottomesse, un forte urlo di ribellione, più che condivisa la trovo giusta nella tua poesia, inchini poetessa
la chiusa evidenzia una sensibilità non comune... richiama alla mente donne di gran spessore... quale, se ne evince, tu sei... il contenuto è evidente... ma ancor di più s'intuisce... un'anima femminile combattente... il ritmo poi del verseggiare... stupisce per il suo cadenzare... è colta la metafora e si coglie... come d'autunno colorate cadono le foglie... cioè caldi e soffusi intendimenti... splendida! complimenti. cià.
La tua poesia è La rivoluzione! Penso che tante donne si rivedono nei tuoi versi, sei stata bravississima! Purtroppo molte di loro ancora non sono abbastanza mature oppure non lo saranno mai. Spero che ascoltino questo tuo GRIDO... grazie!
Strabiliante tale è l'intensa profondità di questa lirica che apre ad immagini forti che il tambureggiare dei versi rende vibrante ed originalissima. Assai piaciuta



