L'alchimia della I
Credo di correre un rischio fatale,
è tempo di passare alla triade finale.
Il ponte tra i venti in corsa furiosa sui mari
e i canti degli ultimi secondi del senso umano;
assenza di moto all'est o a ponente,
il vuoto dei tempi, la frana imminente.
Il punto elegante a sorvolare il suo stelo,
segmento impuro dello stridulo urlo,
lacrima in verticale della pausa nello spazio.
Non c'è una speranza di afferrarlo,
infame segno delle altezze...
L'isolamento, il faro a spirale sul salir del mio lamento,
ignota era prima la natura di chi per primo la udì,
questa vela solitaria in mezzo al vuoto, che è la I!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Elvira Cuomo1 giugno 2010
e sono in trepidante attesa... del finale... geniaccio...(TANTO VINCO IO)
D
Damiano Provenza1 giugno 2010
si corre verso il baratro vero Kant?...ti aspetto al varco con gli assoli di consonanti tradite... grande
C
Catello Apuzzo2 giugno 2010
STUPENDA riuscire a declamare con una semplice lettera sei moltissimo

