Ammonio

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (7)
Una riflessione molto intensa. versi che si leggono d'un fiato, perché sono chiari e diretti. nella rilettura si percepiscono altre cose, nuove emozioni catturano chi legge...
Una lirica struggente, una chiave importante persa. Ogni strofa bellissima e s'apre una parentesi, poi il mare beve l'ultimo dolore e infine ritornare, ma troppo tardi ormai. Poesia meravigliosa!
profonda... con classe!... si riparte sempre dai propri errori... a volte gli stessi... complimenti. cià.
Con somma eleganza l'hai detto... spesso si torna sui nostri passi ma è tardi... il senno di poi è troppo comodo. Errare è umano certo, ma almeno proprviamo ad imparare. Uno stile il tuo che apprezzo molto, semplice e lineare ma intenso.
Una velata malinconia avvolge questi pensieri dal contenuto profondo e intimo sbagliare è umano l'importante è capire i nostri errori in modo da non commetterli più facile a dirsi meno a farlo molto molto bella
"Cosa stringo tra le mani" la vita regala e toglie opportunità ed occasioni... A volte ci si sorprende a credere che nulla sia rimasto di quel che è stato... Ma così non è: restano comunque i ricordi, coi quali lasciarsi andare in un malinconico sorriso. Bellissima lirica.
Capita talvolta, di voler tornare indietro per rimediare agli errori fatti... ma ciò non è possibile... anzi si impara, in seguito, ad essere più riflessivi cercando di evitare di commettere nuovamente sbagli... Lirica molto piaciuta







