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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Gabry Salvatore
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Riflessioni 2 giugno 2010 · lettura 1 min · 1884 letture

Ricominciare a vivere

Gabry Salvatore 199 poesie pubblicate
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Mi piacerebbe camminare in fresche e scoscianti acque, di ruscelli ascoltare il rumore trasportando gelidi pensieri, sui carboni ardenti, fermo, a sentire il calore del fuoco riscalderebbe il mio freddo cuore. Corone di rose e fiori d'arancio t' accompagnerei all'altare, invece di restare in quell'angolo con la mia sedia, la sedia del dolore. E non sapere più l'amore cos'è conoscere solo la compassione. Eppure basterebbe guardare il cielo E chiedere: " perché"? Ma la risposta la trovi solo dentro di te quando pensi che in questo misero mondo esisti anche tu. Si, tu, che negli occhi limpidi di un amico, trovi ristoro al tuo dolore, tu, che nel sorriso degli altri rivedi il motivo per cui vivere ancora. Nella notte si spengono i mutilati sogni, ripartendo da zero. Riabilito il cuore ormai sedato da morfina indolore e ricomincio a vivere.
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Una dedica a tutti coloro che vivono la condizione di disabilità, affinché tutti possano accoglierli e regalargli un sorriso.

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Gabry Salvatore
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Commenti (5)

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Silvia De Angelis2 giugno 2010

Meraviglioso stile in una lirica dedicata a coloro che soffrono e non hanno speranze di completa riabilitazione. Belle parole, dedica a costoro l'autrice, sensibilizzando il lettore a soffermare la propria attenzione, con un sorriso o una parola d'affetto, a queste sfortunate persone Lirica molto apprezzata

L
Loreta Salvatore2 giugno 2010

Versi di grande sensibilità che riflettono sulla condizione dei diversamente abili e la cultura dell'accoglienza. Un messaggio di speranza che ci è dato proprio da chi soffre in silenzio e c'insegna a vivere con profondità, al di là delle apparenze. La diversità è ricchezza, un valore, ma è compito nostro valorizzare ciò che è altro da noi. Molto condivisa ed apprezzata, complimenti Gabry, sei meravigliosa.

Kiaraluna2 giugno 2010

Scopro un'autrice di puro talento e sensibilità. Questa poesia è Poesia, senza fronzoli ma scritta da un'anima grande che sa regalare grandi emozioni. Davvero straordinaria.

Raggioluminoso2 giugno 2010

Non è facile cambiare il sentire delle persone quando esso è pervaso da sterotipi e pregiudizi. Spesso i disabili sono racchiusi (dalla percezione di alcuni) all'interno della categoria "genere umano" e trattati come fossero "altri" senza dar loro la giusta rilevanza. Eppure bisognerebbe ricordare che ognuno di noi è portatore di valori incommensurabili e disabili alla fine, sono tutti gli uomini - ognuno con le sue problematicità. Lirica molto apprezzata!

Salvatore Ferranti2 giugno 2010

poesia di grande impatto emotivo. molte volte mi capita di immedesimarmi in chi ha problemi di deambulazione o in chi non può camminare affatto. e mi piacerebbe poter fare qualcosa di concreto per loro... poi una grande malinconia mi assale... poesia che ho apprezzato, anche per lo stile diretto.